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Fusione FCA-PSA, nuovo piano industriale Alfa Romeo e modelli cancellati: le migliori news della settimana

Ecco le migliori news della settimana da lunedì 28 ottobre ad oggi domenica 3 novembre

Bentornati su ClubAlfa.it con il primo appuntamento della nostra rubrica domenica dedicata alle migliori news dell’ultima settimana relative al marchio Alfa Romeo e a tutto il mondo dei motori italiano che, mai come in questa settimana, è stato protagonista delle cronache del settore automotive internazionale.

La notizia principale di questi ultimi sette giorni (da lunedì 28 ottobre ad oggi domenica 3 novembre) è, senza alcun dubbio, l‘accordo di fusione tra FCA e PSA che darà vita al quarto gruppo del settore automotive per volumi di vendita e permetterà alla nuova azienda di poter contare su 3.7 miliardi di Euro di sinergie con tutti i vantaggi relativi per i nuovi investimenti e le preoccupazioni per il futuro degli stabilimenti di produzione italiani.

FCA, oltre all’accordo con PSA, ha annunciato anche i dati della trimestrale chiusasi al termine del mese di settembre andando, inoltre, ad ufficializzare il nuovo piano industriale di Alfa Romeo, che prevede il lancio di due SUV (Tonale e un inedito B-SUV) e la cancellazione di diversi progetti che erano stati annunciati lo scorso anno. Da notare, inoltre, che l’azienda ha anche confermato il piano industriale di Maserati che prevede 10 novità per i prossimi 4 anni.

Di seguito, come sempre, potete consultare il nostro immancabile riepilogo settimanale dettagliato degli ultimi sette giorni con link diretti agli articoli pubblicati su ClubAlfa.it. Per leggere le news è sufficiente cliccare sulle frasi in rosso che trovate nel corpo dell’articolo che vi rimanderanno all’articolo completo pubblicato nel corso degli ultimi sette giorni.

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Alfa Romeo

L’annuncio dei dati finanziari dell’ultimo trimestre è stata l’occasione per FCA per annunciare in via ufficiale il nuovo piano industriale di Alfa Romeo che comporta una drastica riduzione degli investimenti ed una razionalizzazione della gamma del brand. Per i prossimi tre anni, Alfa Romeo potrà contare sui restyling di Giulia e Stelvio, sul Tonale e su di un inedito B-SUV.

Mike Manley, CEO di FCA, ha rilasciato importanti dichiarazioni sul presente e sul futuro di Alfa Romeo andando a commentare la scelta di razionalizzare la gamma e contenere gli investimenti per il futuro del brand che non potrà contare su diversi progetti che erano stati annunciati lo scorso anno come l’E-SUV e le sportive GTV e 8C che sono stati cancellati.

Da notare che Manley ha confermato che la piattaforma Giorgio continuerà ad essere utilizzata dal gruppo lasciando aperta l’ipotesi di una nuova generazione per Giulia e Stelvio che potrebbe essere sviluppata a partire da una versione aggiornata della piattaforma a trazione posteriore su cui sono stati realizzati i due modelli di segmento d.

Tra i tanti progetti che, almeno per ora, non faranno parte del futuro di Alfa Romeo c’è anche la nuova generazione di Alfa Romeo Giulietta. Nonostante la conferma ufficiale da parte di FCA, il progetto della nuova Giulietta continua a far parlare di sé online e nuovi render provano ad immaginarne il possibile design.In tema di render, un ex designer di Alfa Romeo ha immaginato il design di una microcar sportiva.

Nel frattempo, emergono online importanti documenti che anticipano quelle che saranno le novità del Model Year 2020 di Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Stelvio, i due modelli di segmento D della casa italiana che si apprestano a ricevere importanti aggiornamenti nel corso dei prossimi mesi in vista del raggiungimento della parte centrale della loro carriera.

Tra le curiosità della settimana segnaliamo un’interessante notizia in arrivo dal Salone Auto e Moto d’Epoca di Padova 2019. Nel corso della fiera, infatti, si è tenuta la vendita all’asta di un esemplare di Alfa Romeo 6C 2500 Sport Cabriolet, un pezzo pregiato della storia Alfa Romeo e, più in generale, del mondo dei motori. L’esemplare in questione è stato venduto per una cifra record. 

In tema Formula 1 registriamo le dichiarazioni del team Alfa Romeo Racing dopo il GP del Messico che ha confermato lo scarso momento di forma della squadra che, dopo un buon inizio di stagione, sta attraversando un momento critico in queste ultime gare. Il team principale di Alfa Romeo ha confermato che la squadra ha perso una grossa occasione in Messico.

Fiat

Il marchio Fiat è uno dei brand di FCA che potrebbe beneficiare maggiormente dalla fusione con PSA. Il brand italiano, infatti, potrebbe sfruttare al massimo le sinergie con gli altri marchi “generalisti” di PSA per ottenere le risorse necessarie per continuare nel suo processo di crescita anche nel corso dei prossimi anni.

La fusione tra FCA e PSA, ad esempio, riporta in prima pagina il progetto di una nuova generazione di Fiat Punto. Una nuova segmento B del marchio italiano potrebbe essere sviluppata a partire dalla piattaforma utilizzata da PSA per realizzare le sue segmento B come le nuove generazioni di Opel Corsa e Peugeot 208 presentate ad inizio del 2019.

Nuova Fiat Punto

Ferrari

Tra le news della settimana per Ferrari segnaliamo il debutto di una versione restaurata di Ferrari F40, un esemplare davvero unico, caratterizzato dalla guida a destra, da una finitura Gunmetal Grey ed appartenuto al Sultano del Brunei.

Per quanto riguarda la Formula 1 segnaliamo l’insoddisfazione di Leclerc dopo il GP del Messico che ha visto il giovane pilota chiudere con un risultato negativo e le dichiarazioni del team che ha confermato di essersi reso conto con troppo ritardo che la strategia adottata da Leclerc era sbagliata. Da notare che Vettel ha confermato che il team punta a tre vittorie per concludere l’anno.

Sebastian Vettel e Charles Leclerc - Ferrari

Ferrari ha confermato la volontà di migliorare le prestazioni in gara. In questa stagione, infatti, il team ha 6 pole ma solo 3 vittorie, un risultato che non soddisfa in alcun modo la squadra e che deve far riflettere in vista del futuro. Intanto Binotto conferma di voler fare meglio la prossima stagione.

Maserati

Con la pubblicazione dei dati dell’ultima trimestrale, FCA ha confermato il calo di vendite di Maserati, che in questo 2019 ha registrato un forte crollo delle consegne in tutto il mondo, ma ha ribadito in via ufficiale gli investimenti previsti dal nuovo piano industriale del Tridente che era stato svelato, in anteprima, nel corso del mese di luglio.

Jeep

In questa settimana sono arrivate importanti conferme in merito ad una possibile commercializzazione del Jeep Gladiator in Brasile (ed in altri mercati sudamericani). Il pick-up del marchio americano, derivato dalla Wrangler, potrebbe diventare, molto presto, un importante punto di riferimento del brand in Sud America.

Da segnalare, inoltre, che, in occasione del Miami Auto Show, si è registrato il debutto ufficiale delle Jeep Wrangler e Gladiator Three O Five Edition versioni speciali dei due iconici modelli del marchio americano. Intanto il Gladiator è stato nominato Best Off-Road Vehicle 2019 da Sobre Ruedas

Jeep Wrangler e Gladiator Three O Five Edition

FCA

La notizia principale della settimana è senza dubbio l’accordo di fusione tra FCA e PSA che andrà a creare il quarto gruppo automotive (per volumi di vendita) al mondo permettendo alle due aziende di sfruttare sinergie per 3.7 miliardi di Euro che offriranno l’opportunità di continuare ad investire nella crescita dei vari marchi della futura azienda. La notizia è stata rivelata in anteprima dal Wall Street Journal. Successivamente FCA ha confermato la trattativa. 

Con comunicati separati nel corso della giornata del 30 ottobre, sia FCA che PSA hanno confermato in via ufficiale il raggiungimento dell’accordo di fusione illustrando, con i primi dettagli ufficiali, i vantaggi di una delle operazioni più ambiziose ed importanti del recente passato del settore automotive che, inevitabilmente, andrà a modificare gli equilibri di mercato. Carlos Tavares, attuale CEO di PSA, sarà il nuovo amministratore del gruppo.

Come rilevato dai primi pareri degli analisti che hanno commentato l’accordo tra i due gruppi, la fusione tra FCA e PSA non andrà a risolvere i problemi delle due aziende in Cina. Per espandersi nel più grande mercato al mondo sarà necessario avviare importanti investimenti nel corso dei prossimi anni.

Da notare che Mike Manley ha scritto ai dipendenti di FCA andando ad annunciare, nei dettagli, quelli che saranno i vantaggi derivanti dalla fusione con PSA, un’operazione che, nonostante le assicurazioni dell’azienda, potrebbe andare a creare non pochi problemi per quanto riguarda i livelli occupazionali.

Tra i principali vantaggi della fusione con PSA ci sarà la modernizzazione delle piattaforme dei veicoli, uno dei principali problemi del gruppo FCA di questi ultimi anni. Anche John Elkann, futuro presidente del gruppo che nascerà dall’unione tra FCA e PSA, ha scritto una lettera ai dipendenti del gruppo.

In attesa dell’arrivo dell’accordo ufficiale e definitivo, abbiamo analizzato quali sono i numeri del gruppo PSA, un’azienda molto attiva in Europa ma presente anche in altri mercati internazionali che può contare su diversi brand generalisti. Il gruppo è assente in Nord America mentre è attivo sia in Asia che in Sud America.

Secondo le prime indiscrezioni, non ancora confermate in via ufficiale, l’accordo definitivo tra FCA e PSA dovrebbe arrivare entro fine 2019. A partire dalla prossima settimana, infatti, i tecnici dei due gruppi inizieranno a lavorare alla versione definitiva dell’accordo tra le due parti. Il nuovo gruppo avrà Exor come principale azionista.

Uno degli aspetti principali per il futuro del gruppo che nascerà dalla fusione tra FCA e PSA è rappresentato dal posizionamento dei vari brand che dovranno occupare i vari segmenti di mercato senza danneggiare i risultati del gruppo. Alcuni marchi, come Lancia, potrebbero essere sacrificati e non avere un futuro.

Segnaliamo, inoltre, che, oltre all’annuncio della fusione, il gruppo FCA ha ufficializzato i risultati finanziari del terzo trimestre del 2019 andando a registrare risultati ottimi in Nord America e, soprattutto, confermando i target per il 2019. 

Gli investimenti di FCA per Melfi potrebbero non essere sufficienti a garantire la piena occupazione nello stabilimento. La conferma arriva dalle previsioni di alcuni sindacati che sostengono che l’avvio della produzione della Jeep Compass, al debutto nel 2020, non basterà a garantire l’incremento produttivo di cui si ha bisogno per ottenere la piena occupazione.

Da notare, inoltre, che sia i sindacati italiani che i sindacati francesi hanno espresso preoccupazione per la fusione tra FCA e PSA. Il rischio, secondo i rappresentati dei lavoratori, è che le sinergie tra i due gruppi permetteranno di avviare un netto taglio della forza lavoro sfruttando architetture comuni per realizzare nuovi modelli. Alcuni stabilimenti potrebbero essere chiusi.

Intanto negli USA arriva una notizia molto importante per quanto riguarda il caso emissioni. Il gruppo FCA, insieme a diverse altre aziende del settore automotive come General Motors e Toyota, si è schierato a favore di Trump nella causa intentata da 23 Stati americani contro le politiche dell’amministrazione.

Da segnalare, inoltre, che FCA starebbe valutando la possibilità di acquistare tecnologie da Tesla, azienda leader indiscussa del mercato delle auto a zero emissioni,per accelerare lo sviluppo della sua divisione elettrica che farà il suo debutto sul mercato internazionale a partire dal prossimo anno.

Intanto, FCA ha illustrato alcuni dettagli del nuovo stabilimento di Detroit, un impianto che, come confermato dall’azienda, rappresenta l’impegno del gruppo nella sostenibilità ambientale. La struttura garantirà diverse migliaia di posti di lavoro alla città americana che ha attraversato una profonda crisi economica.

Con questa news termina la nostra rubrica domenicale relativa alle migliori news della settimana. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 10 novembre. Vi ricordiamo di continuare seguirci in questi giorni, sia dal sito che dai nostri canali social (trovate tutti i link utili ad inizio articolo), per tutti gli aggiornamenti sul mondo delle quattro ruote italiano.