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FCA: ecco i risultati del terzo trimestre del 2019

Il gruppo ha svelato i risultati dalla trimestrale conclusa a settembre confermando i target per il 2019

Oltre alla fusione con PSA, la giornata di oggi di FCA è caratterizzata dall’annuncio dei risultati finanziari del terzo trimestre del 2019, appena rilasciati dall’azienda che deve fare i conti con una perdita netta di 179 milioni di Euro. La perdita è legata a svalutazioni per 1.4 miliardi determinata dalla razionalizzazione dei piani di portafoglio prodotti registrata prevalentemente in Europa nel segmento A e per Alfa Romeo.

Il trimestre del gruppo FCA si chiude con ricavi netti di 27,3 miliardi di Euro, un risultato pienamente in linea con le previsioni del mercato delle ultime settimane. Rispetto allo scorso anno, questo dato si traduce in un calo del -1%. Da segnalare anche un netto calo delle consegne complessive che si fermano a 1.059.000 veicoli registrando un calo del -9% rispetto ai dati dello stesso periodo dello scorso anno. Il calo delle consegne, sostiene FCA, è legato alla continua disciplina sullo stock in Nord America.

L’ebit adjusted è pari a 1,959 miliardi di Euro, in crescita del 5% rispetto allo scorso anno, con un margine del 7,2%. L’utile netto adjusted è di 1.262 miliardi in calo del 6% mentre il Free cash flow  industriale è di 0.2 miliardi di Euro, comprensivo di investimenti per 2.2 miliardi di Euro. Con i risultati del terzo trimestre dell’anno, FCA ha confermato i target per il 2019. 

Ecco le dichiarazioni con cui Mike Manley, CEO di FCA, ha commentato i risultati del trimestre: “I forti risultati del terzo trimestre, costruiti sulla performance record del Nord America, ci consentono di confermare i target dell’anno e guardare ad un 2020 migliore in termini di performance finanziaria. Inoltre, i cambiamenti ai piani di portafoglio prodotti sono centrali per la strategia di miglioramento delle performance in EMEA e Maserati”

Risultati record in Nord America nonostante il calo delle consegne, ancora in difficoltà l’area EMEA

In Nord America, il gruppo ha registrato 600 mila unità consegnate con un calo dell’11% e ricavi netti stabili. Da segnalare anche un EBIT adjusted record da 2,0 miliardi di Euro (+4%) e margine al 10,6%. Da segnalare anche una crescita del 10% dei ricavi netti in Sud America per un totale di quasi 2.2 miliardi di Euro. L’EBIT adjusted è di 152 milioni di Euro in crescita del +83%,

Nell’area EMEA, invece, le consegne si fermano a 270 mila unità con un calo del -5% rispetto allo scorso anno. Il calo è legato, secondo FCA, alla fine della produzione della Fiat Punto e dell’Alfa Romeo MiTo e ai minori volumi del brand Fiat. I ricavi netti, pari a 4.6 miliardi di Euro, registrano un calo del 6%.  Ancora dati negativi dall’area APAC con consegne complessive in calo del 25% per effetto, principalmente, dei minori volumi della JV cinese. Crescono i ricavi netti (+18%) arrivando a 687 milioni di Euro.

Ancora in calo Maserati che si ferma a 4.600 unità vendute, con un calo del 48% rispetto al terzo trimestre dello scorso anno per effetto delle minori vendite e della riduzione pianificata degli stock presso la rete di vendita. I ricavi netti registrano un calo del -38%,