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FCA: le novità del “Piano Italia” in arrivo nel 2020

A gennaio sono arrivati i primi progetti: Giulia e Stelvio MY 2020, Panda Hybrid e le nuove Jeep ibride

FCA ha avviato diversi investimenti del nuovo piano industriale per gli stabilimenti italiani del gruppo. L’atteso “Piano Italia”, annunciato sul finire del 2018 e successivamente confermato dal gruppo dopo diversi mesi di revisione, è già in fase di svolgimento ed i primi progetti sono già stati presentati in questo mese di gennaio che, per gli standard del gruppo FCA, è stato davvero ricco di novità.

Ricordiamo, infatti, che ad inizio mese c’è stato il debutto della nuova Fiat Panda Hybrid, l’attesa variante mild hybrid della segmento A prodotta a Pomigliano d’Arco che ha chiuso il 2019 con vendite in crescita e con una leadership del mercato italiano sempre più solida. Da notare anche il debutto ufficiale di Giulia e Stelvio MY 2020, i nuovi aggiornamenti dei due modelli di segmento D della casa italiana che dovrebbero dare un contributo significativo alla crescita della produzione a Cassino.

Nei giorni scorsi, inoltre, c’è stata la presentazione ufficiale delle nuove Jeep Renegade e Compass 4Xe, le nuove varianti plug-in hybrid dei due SUV prodotti nello stabilimento di Melfi (ricordiamo che in queste settimane è prevista la “salita produttiva” della Compass nel sito di produzione lucano).

Terminate le prime novità del “Piano Italia” per il mese di gennaio, è tempo di guardare al futuro. Nel corso dei prossimi mesi, infatti, gli stabilimenti italiani di FCA registreranno l’avvio di diversi progetti che, si spera, porteranno ad un incremento significativo della produzione e, quindi, ad una riduzione della cassa integrazione ed ad un miglioramento dei livelli produttivi anche per l’indotto composto oggi da tantissime piccole aziende in forte difficoltà a causa del crollo produttivo degli stabilimenti di FCA.

Le altre novità in arrivo nel 2020 del “Piano Italia” 

Il primo appuntamento da segnare in calendario con le novità del “Piano Italia” è quello del prossimo 3 marzo 2020 quando, in occasione dell’apertura del Salone dell’auto di Ginevra, ci sarà il debutto ufficiale della Fiat 500 Elettrica. La prima elettrica del marchio Fiat ed il primo modello a zero emissioni previsto dal “Piano Italia”.

La nuova 500 Elettrica, basata su di una piattaforma inedita, sarà prodotta nello stabilimento di Mirafiori. Dopo la presentazione di Ginevra, Fiat prevede di avviare le vendite della sua elettrica nel corso del mese di luglio (ci sarà probabilmente un evento di lancio in occasione del compleanno della 500 in programma il prossimo 4 luglio) con le prime consegne che arriveranno nei mesi successivi.

La nuova Fiat 500 Elettrica sarà leggermente più grande dell’attuale 500 mentre a livello di design ci saranno poche novità al netto dell’introduzione, oramai confermata da diversi rumors, di due porte posteriori “contro vento” che rappresenteranno un’importante novità per la 500 contribuendo a rendere decisamente più comoda la vettura.

All’interno dell’abitacolo, invece, ci sarà ampio spazio per la tecnologia. Per ora non ci sono ancora informazioni precise in merito al comparto tecnico. E’ probabile, in ogni caso, che gli utenti potranno scegliere tra diverse opzioni per la capacità della batteria (e quindi per l’autonomia della vettura).

Fiat 500 elettrica

Fiat prevede di vendere circa 80 mila unità all’anno di 500 Elettrica. Il prezzo di partenza sarà di circa 30 mila Euro (con possibilità di sfruttare gli incentivi sulle elettriche per risparmiare). La vettura prodotta a Mirafiori verrà venduta in tutta Europa ed in molti altri Paesi extra europei a partire dal Nord America.

Tra le novità del “Piano Italia” c’è anche la versione di serie dell’Alfa Romeo Tonale. Il nuovo C-SUV della casa italiana entrerà in produzione a Pomigliano d’Arco tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021. Attualmente, lo stabilimento è in cassa integrazione straordinaria sino al prossimo mese di settembre.

In attesa di ulteriori conferme ufficiali, resta valida, per ora, l’ipotesi del debutto della versione di serie del Tonale per il Salone dell’auto di Ginevra, ad un anno esatto dalla presentazione ufficiale della Tonale Concept. Ricordiamo che il nuovo C-SUV prodotto in Italia verrà poi esportato in tutta Europa ed anche in Nord America, come confermato lo scorso novembre dalla casa italiana in occasione del Salone di Los Angeles.

In cantiere, tra le novità del “Piano Italia”, ci sono le novità previste dal piano industriale di Maserati. La casa del Tridente presenterà a maggio la sua nuova sportiva con motore V6, una supercar destinata a diventare il nuovo punto di riferimento della produzione dello stabilimento di Modena dove è terminata la produzione di GranTurismo e GranCabrio mentre nel 2020 terminerà anche la produzione dell’Alfa Romeo 4C.

Maserati ha anche in programma il lancio dei restyling di Ghibli, Levante e Quattroporte. I tre modelli della casa italiana dovrebbero registrare il debutto di un importante aggiornamento che introdurrà anche le varianti plug-in hybrid. Al momento, anche considerando l’assenza di Maserati al Salone di Ginevra 2020, non è chiaro quando debutteranno questi nuovi modelli. I restyling dei modelli Maserati sono fondamentali per aumentare la produzione a Mirafiori e Grugliasco, stabilimenti che hanno registrato il minimo storico di produzione nel 2019. 

Il piano industriale per gli stabilimenti italiani di FCA prevede anche diverse altre novità, come il restyling di Giulia e Stelvio e il D-SUV Maserati, che arriveranno a partire dal 2021. Maggiori dettagli in merito alle novità in arrivo per i siti di produzione del nostro Paese emergeranno nel corso delle prossime settimane. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.

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