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Jeep Wagoneer 4xe avvistato in strada a Torino

Questa nuova variante ibrida plug-in, nota come 4xe, rappresenta un’evoluzione “verde” del tradizionale sistema 4×4 Jeep

Jeep Wagoneer

Nella famiglia della nuova Jeep Wagoneer, il grande SUV elettrico del marchio americano, presto arriverà anche una versione ibrida plug-in 4xe. A confermare questa novità ci sono alcune foto spia pubblicate dal carspotter Walter Vayr sui social, che mostrano un prototipo della Wagoneer 4xe mentre viene testato sulle strade di Torino.

Avvistato a Torino il prototipo di Jeep Wagoneer 4xe

Finora, la Jeep Wagoneer full-size, presentata recentemente sul mercato nordamericano con il Model Year 2025, include il nuovo allestimento Limited oltre alla Launch Edition, e si distingue per un sistema a doppio motore elettrico che eroga 600 CV complessivi. Questa nuova variante ibrida plug-in, nota come 4xe, rappresenta un’evoluzione “verde” del tradizionale sistema 4×4 Jeep, ampliando così la gamma di motorizzazioni offerte per la Wagoneer. L’introduzione del powertrain ibrido ricaricabile permetterà di coniugare le prestazioni tipiche di Jeep con una maggiore efficienza e sostenibilità, offrendo agli utenti più scelta e versatilità nella guida.

Jeep Wagoneer

Sulla parte posteriore della Jeep Wagoneer, precisamente sulla coda del veicolo, spicca in modo evidente il badge 4xe, caratterizzato dalla lettera “e” color azzurro, un elemento distintivo che identifica chiaramente la versione con trazione integrale supportata da due motori elettrici. Questo dettaglio, che richiama il modello americano, rappresenta un segnale importante per gli appassionati e gli esperti del settore, evidenziando la tecnologia avanzata adottata da Jeep. Al momento, l’attenzione è concentrata principalmente su questa versione completamente elettrica, che promette prestazioni innovative e un’efficienza maggiore. Tuttavia, non si esclude che in futuro il marchio possa introdurre anche una variante ibrida plug-in, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la gamma di modelli disponibili e rendere l’offerta complessiva ancora più interessante e appetibile per un pubblico più ampio sul mercato globale.

Un dettaglio molto interessante è però la scritta che compare al posto della targa, sia davanti sia dietro: “STLA AutoDrive L3“. La nuova Wagoneer si basa infatti sulla piattaforma STLA Large di Stellantis, che consente di integrare tecnologie di guida assistita avanzate. La sigla “L3” fa pensare all’introduzione della guida autonoma di Livello 3, ovvero un sistema capace di gestire in modo autonomo alcune situazioni di guida, con l’intervento umano richiesto solo in casi specifici o emergenze. Questo segnerebbe un passo importante nell’evoluzione tecnologica del SUV americano.

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