Di Mercedes EQE ne sono state vendute sei in tutta la Cina ad agosto. Per una berlina elettrica da listino importante, in un mercato che le auto a batteria le compra a camionate, è un risultato tremendamente deludente.
Il dato non è un incidente di percorso e non è una storia legata a un modello solo, seppur non proprio di successo altrove. Da inizio anno la EQE berlina si ferma a 190 unità, il 95,8% in meno rispetto al 2025. Il SUV ne ha aggiunte 14 ad agosto, per un totale di 804 e un calo del 94%. La Mercedes EQB, con 5 consegne ad agosto e 1.966 da gennaio, lascia sul campo il 98,3%. La nuova CLA elettrica, presentata come fiore all’occhiello della generazione futura, ha messo insieme 93 esemplari ad agosto e 289 in otto mesi. La Tesla Model 3, nello stesso periodo, ne ha vendute 89.320.
Eppure la CLA in Cina era arrivata con una piattaforma a 800 volt, una versione a passo lungo dedicata e tecnologia pensata per i clienti locali. Tutto giusto, sulla carta, anche la collaborazione con la stessa Geely, appunto, cinese. I clienti locali hanno guardato altrove.
Nel 2025 Mercedes ha consegnato in Cina 551.900 auto, il 19% in meno su base annua. Nel primo semestre 2026 sono state 210.200, con un -28%, e il secondo trimestre, fermo a 98.600 unità, ha segnato un -30% che non richiede commenti.
La parte beffarda è che l’elettrico Mercedes, nel resto del mondo, funziona abbastanza bene. Nel secondo trimestre le consegne sono state 52.852 (+50,9%), nel semestre 97.110 (+28,2%). Va bene in Europa, ma non va dove il mercato corre più veloce di tutti.
A Pechino e dintorni il listino invecchia prima ancora di arrivare in concessionaria. Mercedes comanda ancora sopra il milione di yuan, ma sotto quella soglia BYD, Xiaomi, NIO, Li Auto e XPeng offrono funzioni digitali, assistenti di guida e software cuciti sul cliente cinese a un prezzo che il solo prestigio non giustifica più. Reuters parla di tedeschi in perdita di terreno, soprattutto tra i più giovani. La stessa Mercedes ammette di dover accelerare la localizzazione di prodotti e tecnologie.
Nel 2027 arriva infatti la sforbiciata, escono la EQE, anche in versione AMG, la AMG S63 e la Maybach EQS SUV. EQS ed EQS SUV restano per ora, in attesa di eredi. Riconquistare una posizione persa, però, è difficile, soprattutto con auto più care e meno performanti dei rivali. Nel frattempo i marchi cinesi allargano le reti in Europa, premium compreso, dove le nuove generazioni guardano la tecnologia quanto lo stemma, e dello stemma si fidano sempre meno.






