Mercedes-AMG, a questo punto, ha quasi smesso di nascondersi. I fotografi spia hanno immortalato il prototipo X591, nome in codice, ovviamente non ancora un nome da concessionario, con una mimetizzazione ridotta al minimo. Forse, qualcuno in casa AMG ha deciso che tanto il segreto era già mezzo svelato.
Il veicolo è la “versione rialzata” della AMG GT 4-Door Coupé, e anche sotto quel che resta del camuffamento si capisce dove si vuole andare a parare. Linea del tetto che scende atletica, spalle larghe, un profilo che non è un SUV coupé né una station wagon ma qualcosa che prende il meglio di entrambi.
Davanti, i LED a forma di Y, dietro, fanali posteriori rotondi che AMG sembra intenzionata a trasformare in firma stilistica ricorrente. Sui cerchi neri a cinque doppie razze campeggiano pinze freno gialle, che in questa categoria di auto sono una scelta tecnica e quasi una necessità.
La base è la piattaforma AMG.EA, architettura a 800 volt costruita attorno ai motori a flusso assiale Yasa, gli stessi che AMG ha scelto per la coupé, e a una tecnologia delle batterie ispirata alla Formula 1, con raffreddamento diretto a liquido delle celle.
La configurazione top di gamma monta tre motori, eroga 1.153 CV e 2.000 Nm di coppia, e porta i cento all’ora in circa 2,5 secondi. Per chi trovasse tutto ciò eccessivo, esiste anche una versione a doppio motore da 805 CV e 1.800 Nm, pensata per i minimalisti.
La batteria da 106 kWh supporta la ricarica in corrente continua fino a 600 kW. Così, 460 chilometri di autonomia si recuperano in dieci minuti. Un numero che fa sembrare antiquato qualunque dibattito sull’ansia da ricarica.
Il sistema AMGFORCE S+ simula un sound da V8, con cambi di marcia inclusi, diffuso da altoparlanti interni ed esterni. Tecnologia purissima vestita da nostalgia. Molti avranno già cominciato a mettersi la mano davanti la bocca (per evitare di urlare il proprio disappunto?).
Il debutto ufficiale è fissato per il 17 ottobre al Museo Mercedes di Stoccarda, in coincidenza con i 140 anni dal brevetto di Karl Benz.








