Jaguar Type 01 trapela in anticipo: la più discussa dell’anno ha già perso l’effetto sorpresa

Jaguar Type 01 trapelata: 4 porte, 3 motori, oltre 1.000 CV e 770 km di autonomia. Sfida la Taycan a circa 100.000 euro.
Jaguar Type 01

La Jaguar Type 01 è arrivata (leakata) in rete prima ancora di salire sul palco, e non ha deluso nessuno. Chi aspettava un ripensamento in extremis è rimasto a bocca asciutta. La versione di serie è sostanzialmente la Type 00 ammorbidita qua e là, colpa, si presume, delle norme sulla sicurezza dei pedoni, e con due porte in più per quattro in totale.

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Fari sottilissimi, niente calandra classica, al suo posto una serie di feritoie orizzontali, e un cofano lungo come quello di una granturismo d’altri tempi, nonostante sotto non ci sia nemmeno l’ombra di un cilindro. L’abitacolo scivola sopra l’asse posteriore, lo sbalzo anteriore resta corto e la lunghezza supera i 5 metri.

Jaguar Type 01

Dentro la Type 01 la linea non cambia, monolitica, minimalista, tagliata in due da una “spina dorsale” longitudinale che ricava quattro spazi distinti. Il posto guida sarà bassissimo, promette Jaguar, batteria sotto il pianale o no. Sulla parte alta delle portiere e sul montante centrale compare una finitura dorata, effetto ottone, con il logo della casa. Ci sono anche vani portaoggetti nascosti (appunto, non è ben chiaro dove).

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Il lunotto non c’è, come sulle Polestar 4 e 5. Al suo posto lavora il display ClearSight Rear View, al centro della base del parabrezza, all’altezza degli specchietti esterni. Dietro al volante un ampio quadro digitale, sulla console un pannello verticale per le funzioni principali.

Jaguar Type 01

Sotto la pelle della nuova Type 01, la nuova piattaforma elettrica JEA con architettura a 800 volt. Il pacco batterie da 120 kWh è composto da cinque moduli, uno davanti e quattro dietro, e dovrebbe garantire una distribuzione dei pesi equilibrata.

Tre motori, uno sull’asse anteriore e due sul posteriore, per oltre 1.000 CV e 1.300 Nm di coppia. L’autonomia dichiarata è di 770 km WLTP, 692 secondo il ciclo EPA americano. In ricarica ultraveloce bastano 15 minuti per recuperare l’equivalente di 321 km WLTP.

Sul fronte telaio troviamo torque vectoring, sospensioni pneumatiche adattive e ruote posteriori sterzanti, che chiudono il diametro di sterzata in appena 11,5 metri. I cerchi sono da 21 o 23 pollici, e qui c’è la curiosità: i più grandi saranno di serie, i più piccoli a richiesta.

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Il prezzo dovrebbe partire intorno ai 100.000 euro, e il bersaglio dichiarato è la Porsche Taycan. A Gaydon, però, potrebbe non bastare solo l’audacia per farsi guardare.