Honda vuole eliminare la spina: l’auto elettrica si ricarica mentre la guidi

Honda, Taisei e Taisei Rotec testano la ricarica wireless dinamica: bobine nell’asfalto e prove su strada dal 2027. Camion in prima fila.
honda badge

Cinque anni di lavoro per arrivare a una conclusione che i fan del cavo di ricarica troveranno quasi offensiva. Ebbene, forse la presa non serve. Honda sostiene di aver messo a punto le basi tecnologiche della ricarica wireless dinamica, quella che alimenta l’auto mentre la si guida.

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Il principio prevede delle bobine sepolte nell’asfalto che generano un campo magnetico quando passa un veicolo attrezzato allo scopo. Una bobina ricevente a bordo cattura l’energia e la gira direttamente alla batteria. Il difficile, come sempre, sta nel farlo sul serio, a velocità vera e su strade vere.

Dynamic Wireless Power Transfer, honda

Il progetto si chiama Dynamic Wireless Power Transfer, DWPT, Honda lo coltiva dal 2021. Non è sola, ha al fianco Taisei e Taisei Rotec, e la divisione dei compiti è netta. Honda sviluppa le unità trasmittenti e riceventi, compatibili con le reti di distribuzione in corrente continua e pensate anche per i grandi veicoli commerciali. Taisei porta il sistema di alimentazione DC per elettrificare la strada. A Taisei Rotec tocca la parte che nessuno racconta mai ma senza la quale non si muove nulla, ovvero i metodi di costruzione.

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Dynamic Wireless Power Transfer, honda

Il bersaglio dichiarato non è la berlina classica che vediamo in giro. Il Giappone guarda alla logistica, dove i vantaggi, parole di Honda, dovrebbero essere “significativi”. Un camion che si ricarica mentre lavora non perde ore ferme in un piazzale, e per chi vive di consegne il tempo è il vero carburante.

Entro fine 2026 sorgerà una pista di prova al T-FIELD/TAMRA, il campo tecnologico del gruppo Taisei, dove i tre partner verificheranno l’efficienza del trasferimento di energia e la sicurezza delle unità annegate nella carreggiata. Poi si passa al mondo reale, si valuteranno potenze fino a 150 kW per i mezzi pesanti e l’affidabilità del sistema ad alta velocità.

Le prime dimostrazioni su strada pubblica arriveranno con l’anno fiscale giapponese 2027, che parte l’1 aprile. Honda e soci parteciperanno al Tateyama Project, l’esperimento sul DWPT organizzato da NEXCO East sulla Tateyama Expressway, nella prefettura di Chiba.

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Il campo non è deserto. L’israeliana Electreon ha già diversi progetti pilota in corso, e anche la ricerca accademica, come il tedesco PES4E | ROAD, esplora la stessa strada. Honda arriva quindi da inseguitrice.