Mate Rimac aveva preso in considerazione una hypercar con propulsori a gas freddo, capace di accelerazioni estreme e persino di staccarsi da terra. Il progetto era destinato a una possibile erede della Nevera, ma il gruppo scelse di concentrare le risorse sulla Bugatti Tourbillon. A raccontarlo è lo stesso imprenditore, intervenuto sui social dopo la presentazione della nuova Tesla Roadster.
Mate Rimac sulla Tesla Roadster, anche la Nevera poteva avere propulsori a gas freddo
La decisione ha portato allo sviluppo di una vettura molto diversa da quella immaginata nei primi studi. La Tourbillon utilizza un V16 aspirato di 8,3 litri, realizzato con il contributo di Cosworth e affiancato da tre motori elettrici, per una potenza complessiva di 1.800 CV. Rimac ha spiegato che seguire contemporaneamente tutti i programmi avrebbe superato le possibilità dell’azienda, rendendo necessaria una scelta sulle priorità.
Nel video, il manager mostra una mail del 2019 dedicata alla deportanza statica, cioè alla possibilità di generare una forza verso il suolo anche a vettura ferma. Il riferimento era la Brabham di Formula 1 dotata di ventola, un principio ripreso in tempi recenti dalla McMurtry Spéirling attraverso l’aspirazione dell’aria da sotto il pianale.
L’anno successivo il gruppo di lavoro affrontò un’altra strada, studiando l’aggiunta di propulsori a gas freddo sulla Nevera. Rimac indica anche dove avrebbero trovato posto i serbatoi, nella parte posteriore dell’auto. L’idea era trasferire queste soluzioni sulla generazione seguente, puntando a uno scatto da zero a 60 miglia orarie, circa 97 km/h, inferiore a un secondo e alla possibilità di compiere brevi sollevamenti.
La Nevera di serie ha seguito una strada diversa da quella immaginata in questi studi. Rimac ha raccontato le idee valutate dal suo team, ma non ha specificato quanto fossero avanzati i lavori e se fossero già state effettuate prove sui sistemi descritti.
Anche Tesla aveva discusso pubblicamente questa tecnologia molto prima dell’ultima presentazione. Nel 2018 Elon Musk aveva annunciato l’intenzione di portare sulla Roadster propulsori derivati dall’esperienza SpaceX, avviando un percorso di anticipazioni proseguito negli anni successivi.
Rimac ha accolto con entusiasmo le sperimentazioni di Tesla e McMurtry, apprezzando il fatto che costruttori diversi abbiano seguito idee differenti. Nel video ha elogiato il lavoro delle due aziende e ribadito la soddisfazione per il V16 della Tourbillon, aggiungendo di essere impaziente di vedere la nuova Roadster su strada.


