Toyota vuole fare con i motori quello che Intel ha fatto con i processori, ovvero stare dentro i “device” degli altri. Il piano, riportato da Automotive News, è portare il fatturato di questa attività da circa 550 milioni di dollari nel 2026 a quasi 1,7 miliardi nel 2032.
Si tratta, per adesso, di un obiettivo commerciale, non un risultato in cassa. Per ora la differenza tra la promessa e il bonifico la fanno solo i contratti, e di contratti nuovi non c’è traccia.
Il cuore del progetto Toyota sono i nuovi quattro cilindri a benzina, pensati da zero per convivere con l’elettrificazione. Due cilindrate, 1,5 e 2,0 litri, il piccolo arriva aspirato o turbo, il grande si affida alla sovralimentazione. Sono stati presentati nel maggio 2024 insieme a Mazda e Subaru, ciascuna con la propria strada, Subaru con i suoi boxer, Mazda con il rotativo in chiave elettrificata.
Sviluppare un motore moderno significa ricerca, collaudi, industrializzazione e omologazione, un conto salato per chi produce pochi esemplari. Comprare da Toyota evita parte della spesa. Toyota, dal canto suo, spalma i costi su più volumi. Win-win, si direbbe.
C’è di più. Vendere un motore termico da solo non è come consegnare un sistema ibrido completo, con trasmissione e componenti elettrici inclusi. Il secondo risparmia ai clienti parecchio lavoro d’integrazione, sempre che si sposi con l’auto in cui finisce. L’idea non è nemmeno nuova, già nel dicembre 2016 Reuters raccontava che Toyota ragionava su ibridi completi per altri costruttori. Dieci anni di gestazione, insomma.
I partner naturali sono quelli di casa, Subaru, Mazda, Suzuki e Daihatsu. Precedenti concreti ce ne sono, come in Francia, dove Suzuki vende la Swace, che altro non è che una Corolla Touring Sports con altro stemma.
Sul fronte consumi, niente miracoli per decreto. Peso, aerodinamica, trasmissione, batteria e taratura elettronica cambiano tutto. Due auto con lo stesso motore possono bere in modo molto diverso. Nessun modello è stato ancora indicato, quindi niente prezzi, niente dati ufficiali, niente date di arrivo. Toyota ha tecnologia e alleanze. Manca solo che qualcuno firmi.


