Salta al contenuto

Audi A2 e-tron, la dieta dei 12,8 kWh: niente miracoli, solo meno energia sprecata

Audi A2 e-tron, il motore APP350 scende a 12,8 kWh/100 km: inverter al carburo di silicio, rotore più sottile e meno rumore.
Posteriore di Audi A2 e-tron verde con fanali accesi

Per l’Audi A2 e-tron è 12,8 il numero che conta, arriva senza fuochi d’artificio: si tratta di una lunga serie di piccole sottrazioni. Perdite tolte qui, perdite tolte là, fino a far quadrare il conto.

Advertisement

Il dato vale per la versione da 140 kW con pacchetto opzionale, che Audi indica come la più parca della gamma. A farla dimagrire è l’APP350, il motore sincrono a magneti permanenti montato al posteriore, che lavora a 400 V ed eroga fino a 350 Nm.

Schema esploso del motore elettrico Audi A2 e-tron

Si parte dall’inverter, dove i transistor al silicio cedono il posto a quelli al carburo di silicio. Le perdite di conversione restano sotto il 3%. Il software, poi, abbassa la frequenza di commutazione alle velocità e ai carichi medi, quelli tipici di città e statali, cioè dove l’Audi compatta passerà la maggior parte della vita.

Advertisement

Dentro il motore il lavoro è da orologiaio. Le lamelle del rotore sono più sottili di oltre il 30% rispetto all’APP310. Lo statore passa da collegamento a stella a triangolo, con meno rami in parallelo, per respirare meglio a carico parziale. I segmenti del rotore sono sfalsati per spegnere il rumore tonale in partenza. Se qualcosa filtra comunque, l’inverter inietta armoniche di corrente ad alta frequenza nella corrente del motore per cancellarlo.

Anche la trasmissione ha la sua dieta. Due rapporti coprono tre potenze: 10,21:1 per le versioni da 125 e 140 kW, 11,53:1 per quella da 170 kW. Obiettivo, tenere il motore nella sua fascia di minima perdita. Gli ingranaggi, lavorati con denti più fini, permettono di usare un olio più sottile e a basso attrito, che riduce l’agitazione.

Il bello è che la storia non si ferma all’Audi. L’APP350 nasce per la piattaforma modulare di propulsione elettrica del Gruppo Volkswagen, quindi i benefici si spalmano ben oltre i Quattro Anelli. Il carburo di silicio a 400 V porta il materiale fuori dal territorio dove aveva preso piede, quello delle architetture a 800 V.

Advertisement
Audi A2 e-tron

Il motore elettrico è ormai un adulto, e gli adulti migliorano per ritocchi, non per miracoli. Quando tutti i concorrenti avranno spremuto l’ultimo punto percentuale di perdita, però, di cosa parleremo al bar?