Senza optional, senza vernice metallizzata, senza sedili elettricamente regolabili siamo già poco sopra i 38mila euro. Parliamo dell’Audi A2 E-Tron nella sua forma più onesta, per alcuni quella più interessante.
Audi ha presentato la nuova utilitaria elettrica appena un paio di settimane fa, avviato la produzione di serie pochi giorni dopo e aperto il configuratore tedesco quasi in contemporanea. Ritmo serrato, per un’auto che punta a essere il veicolo elettrico più accessibile della casa di Ingolstadt, non il più economico con i quattro anelli in assoluto, ma l’EV entry-level del marchio.
Il configuratore tedesco, spogliato di ogni optional, restituisce un’Audi in bianco non metallizzato, cerchi da 18 pollici e fari LED senza funzione matrix. Molto meno scenografica delle versioni che abitano le foto stampa.
Dentro è un’altra storia. L’abitacolo è quasi interamente nero, sedili in tessuto, e con quelle cornici dello schermo enormi che Audi ha deciso di adottare sistematicamente e che ricordano i primi smartphone. I sedili anteriori, lo abbiamo già anticipato, si regolano a mano.
Eppure la dotazione di serie dell’A2 E-Tron non è del tutto spartana. Climatizzatore automatico bizona, illuminazione ambientale, navigatore, specchietti elettrici riscaldabili e ricarica wireless per smartphone sono inclusi nel prezzo.
Sotto la carrozzeria, un motore singolo da 170 CV e 350 Nm alle ruote posteriori. Zero-cento in 8,8 secondi, velocità massima limitata a 160 km/h. La batteria da 50 kWh dichiara 421 km di autonomia WLTP. La ricarica rapida DC tocca i 100 kW: dal 10 all’80% in 24 minuti, con la possibilità di recuperare 115 km in dieci minuti nelle condizioni ideali. Specifiche sufficienti. Il peso, però, è quello che è: 1.840 kg, poco meno di due tonnellate per un’utilitaria “leggera”.
Il contesto del prezzo lo dà la “parentela”. L’A2 E-Tron base condivide la piattaforma con la Volkswagen ID.3 Neo, che costa circa 4.000 euro in meno. Quei quattro anelli hanno un valore preciso sul configuratore.
Le auto di lusso nella loro versione base esistono quasi solo online, d’altronde gli acquirenti che possono permettersele tendono ad aggiungere qualcosa, sempre. Vedere il punto di partenza di un marchio premium, senza fronzoli, ha però un suo fascino specifico.





