Chi cercava una Quattro con il mitico cinque cilindri turbo può smettere di cercare. A Edimburgo hanno deciso che quel motore non serviva, e al suo posto ci hanno messo un V8.
Il progetto si chiama Audacious IV, lo firma Audacious Automotive e dall’esterno ricorda dannatamente la Ur-Quattro, quella dei libri sui rally. Sotto la pelle, però, c’è un’altra storia. La base è una RS 4 B7, da lì arrivano il V8 FSI da 4,2 litri, il cambio manuale a sei marce e le sospensioni. Tutto il resto viene ricostruito attorno, con la trazione integrale Torsen a prevalenza posteriore e una struttura riadattata alle proporzioni della coupé anni Ottanta.
La carrozzeria si può scegliere in due versioni. La prima è in acciaio e alluminio, mantiene tetto e finestrini dell’Ur-Quattro e pesa circa 1.450 kg. La seconda è interamente in fibra di carbonio e scende a quasi 1.200 kg. Ben 250 chili di differenza, abbastanza per far dimenticare che la nonna tecnica sia una berlina sportiva.
Con la Stage One a compressore volumetrico si parte da circa 600 CV. La Stage Two sale a 750 CV, con componenti interni rinforzati, raffreddamento e alimentazione rivisti e una trasmissione pensata per non arrendersi. Il costruttore dichiara 0-100 km/h in 3,4 secondi e 322 km/h di velocità massima.
Chi preferisce il rumore ai numeri ha due programmi ancora più estremi, aspirato o sovralimentato, che portano il V8 a 10.000 giri/min. Il resto dell’esperienza resta volutamente analogico: cambio manuale, feeling meccanico e pochi gadget digitali.
Gli esemplari di questa Quattro brutalmente trasformata saranno soltanto 50, costruiti su ordinazione in circa tre anni, con prezzi da 400.000 euro. Attenzione ai dettagli, la cifra esclude l’auto di partenza e le tasse di importazione. Insomma, prima si compra la RS 4, poi si paga per farla diventare un’altra cosa.



