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Noleggi lungo termine immatricolazioni spingono ottobre (+6,7%)

Le compagnie che comprano le auto da dare in affitto tengono in alto il mercato

Noleggio immatricolazioni italia Ottobre 2019

Secondo voi, è esagerato il titolo “San noleggio auto a lungo termine”? Per noi, no. Il perché sta nei numeri del mercato del nuovo in Italia di ottobre 2019. Come riporta l’Unrae (Unione Case estere), ci sono state 156.851 vetture immatricolate, in crescita del 6,7% rispetto alle 147.039 di ottobre 2018. A parte che il confronto è influenzato dalla debolezza dello stesso mese dello scorso anno, che fece registrare una diminuzione del 7,2%, comunque il noleggio lungo è protagonista: a ottobre continuano a crescere gli acquisti del noleggio, con un balzo del 19% dei volumi. Nel cumulato gennaio-ottobre 2019, il noleggio tocca il 24,4% di quota di mercato: c’è un aumento di volumi del 2,4%. 

Una boccata di ossigeno

Quindi, anche le società di noleggio auto a lungo termine sostengono il mercato. Comprano vetture che poi danno in affitto per anni alle aziende, alle partite Iva, ai professionisti. Questi pagano un canone mensile e in cambio hanno un’auto nuova o una flotta. Inclusa nel pacchetto la Rc auto. Più le garanzie accessorie facoltative che si vogliono. Più il bollo, la manutenzione ordinaria e straordinaria. Una grande comodità, unita al fatto che le aziende possono non toccare i capitali: risorse che restano in cassa. Dovrebbero invece uscire se si dovessero comprare auto. Di cui è ignoto il valore residuo futuro, specie oggi che le diesel sono nel mirino delle amministrazioni.

Un secondo canale per il noleggio auto a lungo termine

Interessante anche il noleggio auto a lungo termine delle Case per i professionisti (più di rado per i privati senza partita Iva). Il cliente si rivolge direttamente alla concessionaria della Casa o a una società di noleggio. Una formula sempre più presente all’interno delle promozioni dei Costruttori. Fra i Gruppi più attivi nel settore, Fca, specie Alfa Romeo. All’avanguardia in materia, anche per quanto concerne il leasing: alla fine, puoi comprare l’auto.

Auto aziendali: cautela

In questo senso, stupisce la tassa sulle auto aziendali che il governo giallorosso vuole introdurre. L’Aniasa (Associazione autonoleggio) parla di stangata fiscale miope che alleggerisce le retribuzioni dei lavoratori. E che rischia di provocare un crollo delle immatricolazioni del noleggio a lungo termine (circa 60.000 unità in meno previste per il prossimo anno). Con minori entrate per l’erario e gli enti locali pari a 260 milioni. Si va a intaccare la busta paga di due milioni di dipendenti tassandoli su beni aziendali. Piuttosto, sarebbe opportuno concentrarsi sul ripristino del super-ammortamento: produrrebbe maggiori entrate tributarie. Contribuendo allo svecchiamento del parco auto e alla più rapida immissione di veicoli meno inquinanti.