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Ferrari 296 GT3: i tecnici ne spiegano l’aerodinamica | Video

Un bel filmato consente di cogliere la qualità dello studio dei flussi condotto sulla Ferrari 296 GT3.

Ferrari 296 GT3
Foto Ferrari

Per chi ama gli aspetti tecnici dei veicoli, i video dove i progettisti svelano il lavoro svolto hanno un valore aggiunto, specie se per protagonista c’è un’auto da corsa come la Ferrari 296 GT3. Proprio questo ci regala oggi la casa di Maranello, con un filmato appena pubblicato sul suo canale YouTube, dove l’attenzione si concentra sull’attento studio aerodinamico condotto già a partire dal concept della 296 GTB, vettura stradale da cui è stato derivato il bolide da pista.

I tecnici parlano dei flussi d’aria

Gli ingegneri del “cavallino rampante“, con la loro voce e l’ausilio di alcune immagini, mostrano il risultato degli sforzi compiuti per ottimizzare i flussi della Ferrari 296 GT3. I target sono stati centrati alla grande, ottenendo un bilanciamento esemplare, con spostamenti di carico ridotti al minimo. In tal modo hanno assicurato sempre e in ogni condizione il miglior feeling di guida ai piloti professionisti e ai gentleman driver che si cimenteranno in gara con questa “rossa”, nata per raccogliere l’eredità della 488 GT3. Si tratta di una “belva” progettata per le competizioni GT, che riporta in pista un motore a 6 cilindri dell’azienda emiliana, disposto in posizione centrale-posteriore. Insomma, qualcosa che ricorda la “vecchia” e mai dimenticata 246 SP.

Tutto pronto per l’esordio della Ferrari 296 GT3

Il debutto agonistico del modello è previsto alla 24 Ore di Daytona, in programma nel weekend del 29 gennaio. La Ferrari 296 GT3 è un’auto da gara innovativa, il cui obiettivo è quello di rinnovare la tradizione vincente del marchio nelle corse, che affonda le sue radici in un passato molto lontano. Sono passati 73 anni da quando la 166 MM guadagnò la gloria alla 24 Ore di Le Mans. Questa vettura rappresenta il futuro del “cavallino rampante” nelle competizioni gran turismo, utili anche per il travaso di know-how sul prodotto di serie.

Un bolide che va solo a benzina

A differenza di quanto accade sulla vettura stradale, qui manca l’unità elettrica, in ossequio ai regolamenti tecnici. Nessuna natura ibrida nel suo cuore. La spinta fa capo al solo motore termico V6 sovralimentato da 2992 centimetri cubi di cilindrata, che sviluppa circa 600 cavalli a 7250 giri al minuto e una coppia di 710 Nm a 5500 giri al minuto. Una potenza minore di quella della 296 GTB, ma il peso inferiore e la maggiore specializzazione rendono i suoi tempi sul giro notevolmente più bassi.

Una Ferrari pensata per l’universo endurance

Grande cura è stata posta sulla riduzione dei consumi, specie in vista dell’impiego nelle gare di durata. Tutto questo senza sacrificare le performance. Così si apre il campo a strategie di gara più flessibili. Notevole la qualità dello studio aerodinamico, che ha portato a un guadagno del 20% in termini di carico verticale rispetto alla 488 GT3, limitando al massimo la sensibilità alle variazioni di assetto. Anche questo aspetto è evidenziato nel video, che vi consigliamo di vedere.

Fonte | Ferrari

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