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Alfa Romeo Tonale: a Pomigliano obiettivo cassa integrazione zero

La produzione del SUV di Alfa Romeo aumenta e già inizia a ridursi il numero dei dipendenti in cassa integrazione

Alfa Romeo Tonale

Alfa Romeo Tonale inizia ad aumentare la sua produzione presso lo stabilimento di Pomigliano in vista del suo lancio sul mercato che avverrà nei primi giorni di giugno con le prime consegne che si dovrebbero verificare nel corso del secondo week end del prossimo mese come anticipato dal numero uno di Alfa Romeo, l’amministratore delegato Jean Philippe Imparato.

Grazie ad Alfa Romeo Tonale inizia già a ridursi la cassa integrazione a Pomigliano

Nel frattempo già adesso vengono prodotte 160 unità al giorno del SUV del Biscione a Pomigliano. Per aumentare ancora la produzione di Alfa Romeo Tonale 650 lavoratori in cassa integrazione sono stati richiamati. Continuando così le cose entro il prossimo autunno l’utilizzo di ammortizzatori sociali in quella fabbrica di Stellantis dovrebbe diventare presto un brutto ricordo.

Questo non solo grazie ad Alfa Romeo Tonale ma anche agli ottimi numeri garantiti da Fiat Panda che ancora oggi viene prodotta in almeno 900 unità al giorno visto il successo che questo modello continua ad avere sul mercato nonostante sia presente da molti anni. Del resto i dati di vendita di questo modello, che lo vedono sempre al primo posto tra le auto più vendute, sicuramente non mentono.

Pomigliano d'Arco Jean-Philippe Imparato
Grazie ad Alfa Romeo Tonale e all’ottimo andamento di Fiat Panda la cassa integrazione presso lo stabilimento Stellantis di Pomigliano presto dovrebbe essere un brutto ricordo

Se a questi due modelli aggiungiamo anche la nuova Dodge Hornet, clone di Alfa Romeo Tonale che sarà venduto esclusivamente in Nord America dove dovrebbe garantire un  buon numero di immatricolazioni, le cose per lo stabilimento di Pomigliano dovrebbero migliorare ulteriormente.

Ricordiamo che il SUV del Biscione entro fine anno raggiungerà anche Cina e Stati Uniti e dunque in autunno la sua produzione aumenterà di molto con l’obiettivo di piazzare sul mercato nel 2022 circa 20 mila unità che poi dovrebbe quanto meno raddoppiare nel corso del prossimo anno.

La situazione a Pomigliano dovrebbe rimanere questa fino al 2026 anno in cui la produzione dell’attuale Fiat Panda dovrebbe cessare del tutto. A quel punto ci sarà sicuramente spazio per qualche altro modello che andrà a fare compagnia ad Alfa Romeo Tonale incrementando la produzione della fabbrica destinata a diventare luogo di produzione di sole auto premium.

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