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Ferrari Daytona SP3 in pista con le 330 P3/P4 | Video

Una connessione stretta quella fra la nuova Ferrari Daytona SP3 e le sue progenitrici.

Screen shot da video Ferrari Challenge

Le Finali Mondiali Ferrari 2021, andate in scena nelle scorse ore al Mugello, hanno segnato l’esordio in società della nuova e affascinante Ferrari Daytona SP3. In un video possiamo ammirare la più recente hypercar del “cavallino rampante” mentre sfila sul nastro d’asfalto del circuito toscano, accompagnata dalle Ferrari 330 P3/P4.

Le immagini mostrano chiaramente la connessione stilistica con quelle Sport, di cui celebra nel nome la tripletta in parata conseguita alla 24 Ore di Daytona del 1967. In quella circostanza, sulla linea di arrivo si affiancarono una 330 P3/4, una 330 P4 e una 412 P.

Il posteriore del modello, invece, rende un chiaro omaggio alla 250 P5 Berlinetta Speciale, pensata nel 1968 da Leonardo Fioravanti per Pininfarina come evoluzione di quei prototipi da gara. La Ferrari Daytona SP3 è la seconda opera della serie Icona, sbocciata con le Monza SP1 ed SP2. Si tratta di una vettura targa in edizione limitata, che prende le mosse dalla struttura base della Ferrari LaFerrari Aperta, in un quadro compositivo radicalmente rivisto.

Ferrari Daytona SP3: una nuova hypercar da poster

La carrozzeria di questo modello celebra efficacemente la storia, come potrete vedere nel filmato, ma si proietta decisamente verso il futuro. Tutto profuma di romanticismo, in una tela estetica avveniristica. Un miracolo, che ha preso forma con ossequioso rispetto della scienza aerodinamica. Quest’ultima è stata attenzionata molto nel progetto di Flavio Manzoni, per assicurare un alto carico deportante senza sporcare la plasticità delle linee e senza fare appello ad elementi attivi.

Da qui l’accurato studio dei convogliatori d’aria, che sperimentano una nuova gestione dei flussi, con soluzioni mai viste in precedenza. Come su ogni “rossa”, anche sulla Ferrari Daytona SP3 il cuore di tutto è il motore, che celebra al meglio la magia delle unità aspirate a combustione interna. Roba da meritare la salvaguardia dell’Unesco.

Si tratta di un V12 da 6.5 litri, che segna il nuovo riferimento assoluto per questa architettura motoristica, con 840 cavalli di potenza all’attivo. Il suo sound è da pelle d’oca, specie quando ci si spinge in alto, verso i 9500 giri. Non c’è niente di paragonabile nell’universo automobilistico. Poesia allo stato puro. È lo stesso cuore della 812 Competizione, ulteriormente affinato, ma la sua disposizione è diversa. Qui si trova alle spalle dell’abitacolo. Le prestazioni sono fantastiche, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2.85 secondi, da 0 a 200 km/h in 7.4 secondi e una velocità massima di oltre 340 km/h. Basta, però, con le parole. Adesso la palla passa al video. Buona visione!

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