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Bollo Auto: cosa è e perché si paga

Il Bollo Auto, una tassa di proprietà che grava su tutti i proprietari di auto e veicoli e che va pagata annualmente.

Il bollo auto è probabilmente una delle tasse più odiate dagli italiani. Un balzello che i contribuenti italiani sono tenuti a pagare con cadenza annuale e per ogni auto, moto, furgone o veicolo. Sulla tassa automobilistica si fa spesso confusione, con alcuni che la ritengono una tassa di circolazione ed altri che sostengono sia una tassa di proprietà.

Ma cos’è davvero il Bollo Auto e perché si paga? Al riguardo la cosa più semplice per capire di cosa si tratta è utilizzare le definizioni date dalle Istituzioni, nello specifico da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Bollo Auto, di cosa si tratta?

Il Bollo Auto per definizione è la tassa di proprietà che grava sui proprietari dei veicoli a motore. Già così è del tutto evidente il primo errore che qualcuno commette e cioè il considerare il Bollo Auto una tassa di circolazione.

Essendo una tassa di proprietà il Bollo Auto non viene pagato perché il veicolo su cui grava circola, ma per il semplice fatto che esso appartiene ad un contribuente ed è iscritto al PRA. Fondamentale in materia l’iscrizione nel Pubblico Registro Automobilistico. Infatti fino a quando tale veicolo è registrato al PRA ed è a nome di un contribuente, quest’ultimo deve pagare sempre la tassa alla sua naturale scadenza.

La tassa automobilistica per l’Agenzia delle Entrate

La tassa automobilistica è a carattere Regionale, dal momento che sono proprio le Regioni a stabilire eventuali regole differenti come per esempio esenzioni, sconti o perfino le scadenze dei pagamenti. La Regione di residenza del contribuente è quella che ha in mano la gestione piena del Bollo. Dal pagamento bollo auto ai controlli, dalle esenzioni alle regole di pagamento.

In alcuni casi però la Regione demanda alcuni di questi poteri, ad un Ente diverso, come è per esempio il nostro Fisco, cioè l’Agenzia delle Entrate. Ed è proprio l’Agenzia delle Entrate che spiega nella slide informativa, cos’è questa particolare tassa.

Si tratta della tassa di proprietà dei veicoli gestita dalle 20 Regioni italiane e dalle due Province autonome di Trento e Bolzano. Il pagamento è obbligatorio. Sono tenuti al pagamento del Bollo Auto (conosciuta anche come tassa automobilistica) i proprietari del veicolo come annotato al Pubblico registro automobilistico (PRA).

L’iscrizione al PRA è fondamentale. Infatti anche nei casi di possesso del veicolo con diritti diversi da quelli di proprietà, è sempre il soggetto registrato al PRA a dover saldare il corrispettivo dovuto per la tassa. Questo vale per i contratti di leasing,  per i titolari di diritto di usufrutto, per gli acquisti con patto di riservato dominio, per il comodato e così via.

Bollo auto tutto quello che c’è da sapere

La normativa che regolamenta la tassa automobilistica, ovviamente, ha moltissime sfaccettature e l’automobilista deve essere a conoscenza di ognuna di esse. Vediamo di seguito tutto quello che è importante sapere sulla tassa che grava sui veicoli.

Calcolo tassa automobilistica

Il calcolo della tassa non è complicato e proprio per questo motivo può essere effettuato anche in autonomia. E’ possibile, in ogni caso, consultare l’articolo Calcolo bollo auto: le regole generali e le tabelle.

Pagamento bollo, la scadenza

Ma prima di procedere al pagamento è bene sapere, con un certo anticipo, entro quando il bollo va pagato e proprio per questo consigliamo la lettura dell’articolo: Scadenza bollo auto, quando va pagata la tassa di circolazione?

Tassa automobilistica e rottamazione

Quando si rottama l’auto si può chiedere anche il rimborso del bollo già pagato. Vediamo come procedere e quanto spetta la restituzione nell’articolo: Rimborso bollo auto per rottamazione, ecco dove si può fare

Bollo auto storiche

Per le auto considerate storiche il calcolo del tassa avviene in maniera differente. Ecco quanto e come si deve pagare: Bollo auto storiche: come funziona

Tassa automobilistica, se l’auto è in vendita?

Ma se ho intenzione di vendere l’auto devo pagare il bollo oppure lo posso lasciare da pagare a chi l’acquisterà? Tutto dipende dalla scadenza della tassa. Cerchiamo di capire cosa significa leggendo l’articolo: Bollo auto e vendita del veicolo, chi paga e quali regole seguire.

E se pago il bollo auto in ritardo?

Ovviamente per il pagamento in ritardo sono previste severe sanzioni che dipendono anche da quanto in ritardo è il pagamento. Si può rischiare anche la radiazione d’ufficio della propria auto. Per approfondire consigliamo la lettura dell’articolo: Bollo auto non pagato o in ritardo: regole, sanzioni e conseguenze

Quando va pagato il bollo auto?

Il bollo auto, come qualsiasi altra imposta ha una scadenza per il pagamento che va rispettata, pena l’applicazione di interessi e sanzioni. La scadenza del bollo auto, a differenza di quello che accade con altre imposte, non coincide con quella di pagamento. Vediamo quando bisogna pagare la tassa di circolazione nell’articolo: Scadenza bollo auto, quando va pagata la tassa di circolazione?

Arretrati bollo, come regolarizzarsi

Ma nel caso si sia saltato il pagamento di una annualità del bollo, come si possono pagare gli arretrati e regolarizzare la propria posizione? Scopriamolo leggendo l’articolo: Arretrati bollo auto, come mettersi in regola

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