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Jean-Philippe Imparato: “la prima Alfa Romeo elettrica nel 2024”

Per Jean-Philippe Imparato, la prima Alfa Romeo elettrica arriverà nel 2024: il CEO ha parlato anche di Quadrifoglio, STLA Large, Duetto e GTV

Il futuro di Alfa Romeo non potrà fare a meno di ragionare anche in accordo con l’elettrico, specialmente in virtù delle stringenti normative previste da qui al 2030. Lo sa bene anche Jean-Philippe Imparato che anche di questo ha parlato all’interno di un’intervista rilasciata agli inglesi di Autocar. È già noto infatti che Alfa Romeo, come discusso durante l’EV Day dell’8 luglio scorso, produrrà solamente vetture elettriche a partire dal 2027: una strategia che prevede l’introduzione di una prima elettrica già nel 2024, è questo quanto ammesso in queste ore proprio da Jean-Philippe Imparato.

Il CEO di Alfa Romeo, che come è già noto ha messo in pratica un piano di prodotti utili a diversificare il listino da qui al 2025 secondo uno schema che si blocca ai primi 5 anni del più complesso piano a 10 anno voluto da Carlos Tavares per ogni marchio Stellantis, ha fatto intendere che la prima elettrica del Biscione (attesa quindi nel 2024) potrebbe addirittura essere una versione ad elevate prestazioni della linea Quadrifoglio.

Il punto di vista di Jean-Philippe Imparato

Come è noto, l’avvio del nuovo piano prodotti del Biscione sarà destinato alla nuova Alfa Romeo Tonale per poi introdurre ulteriori novità, fra le quali un B-SUV, fino al 2025. “Nel 2024 lanceremo la prima Alfa Romeo completamente elettrica. Prevediamo di utilizzare due motori: sarà la prima vera Alfa Romeo elettrica del marchio”, ha ammesso Jean-Philippe Imparato ad Autocar.

Le varianti elettriche ad elevate prestazioni potrebbero quindi essere marchiate con lo storico emblema del Quadrifoglio. Non è chiaro se quindi la prima Alfa Romeo elettrica sarà una Quadrifoglio, tuttavia Imparato ha aggiunto che “per tutti i modelli che lanceremo, studieremo sempre la possibilità di realizzare una versione più prestazionale che sia pienamente coerente con il messaggio del listino di prodotti di cui disponiamo. Se ritengo di non essere in grado di offrire il giusto livello di elementi prestazionali abbinabili ad una Quadrifoglio, non farò una versione Quadrifoglio”.

Più certa appare invece l’adozione diversificata della nuova piattaforma STLA Large di Stellantis. Jean-Philippe Imparato ha confermato che proprio in merito alla futura STLA Large, sono stati coinvolti tecnici e ingegneri Alfa Romeo per sviluppare una piattaforma utile per soddisfare i parametri prestazionali richiesti dal Biscione. D’altronde è noto che l’attesa piattaforma STLA Large deriva da quanto messo in pratica già col pianale Giorgio di Giulia e Stelvio.

alfa romeo elettrica

Nel piano prodotti fino al 2030 potrebbero entrare anche modelli dall’allure storica

L’ulteriore piano prodotti che dal 2025 condurrà fino al 2030 potrebbe riservare sorprese di cui si discute già da un po’. Nell’idea di Jean-Philippe c’è da sempre la volontà di guardare al passato di Alfa Romeo, ai modelli storici e alle denominazioni che hanno reso mitico il Biscione. C’è da dire però che al momento discutiamo esclusivamente di ipotesi visto che quanto verrà approntato dopo il 2025 sarà strettamente legato all’effettivo successo del piano previsto al momento fino a quella data.

Imparato ha confermato che sarebbe entusiasta di far rivivere l’iconico Duetto approcciando il ritorno in accordo con l’alimentazione elettrica: il CEO del Biscione ha anche ammesso che il lavoro di progettazione in tal senso pare essere progredito piuttosto bene. In ogni caso, come si diceva, al momento Alfa Romeo vuole intanto concentrarsi sulla necessaria crescita da configurare e sull’incremento dei volumi di vendita che oggi appaiono piuttosto risicati.

“Ho la macchina, l’ho mostrata ai rivenditori”, ha proseguito Imparato su Autocar. “Ma non oserei metterla sul tavolo di Carlos Tavares finché non sarò completamente sicuro di quanto abbiamo espresso in termini di quota di mercato”. Alle spalle della Duetto ci sarebbe anche la volontà di rimettere su strada un modello a tre porte con l’altrettanto iconica denominazione GTV. Nonostante ciò, una GTV potrebbe giungere prima della futura Duetto.

Tuttavia una nuova GTV potrebbe ragionare su un modello a due o quattro posti elettrico, capace di incrementare l’approccio al listino elettrico del Biscione: da escludere la possibilità che nel 2024 vedremo una GTV o una Duetto elettriche.

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