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Incentivi auto: accordo vicino, sino a 4 mila Euro di sconto sui modelli Euro 6

I nuovi incentivi non dovrebbero presentare vincoli per le emissioni di CO2 come avviene con l’Ecobonus

I prossimi giorni potrebbero essere determinati per l’arrivo degli attesi incentivi auto che dovrebbero sostenere il difficile rilancio del mercato automotive italiano, alle prese con la crisi legata all’emergenza sanitaria e, come confermato dai dati di maggio, ancora lontanissimo dai livelli dello scorso anno. Al momento, l’Italia è indietro rispetto agli principali mercati europei che già hanno varato misure di sostegno per il settore. Nei giorni scorsi, sia Anfia che Unrae sono tornati a chiedere un intervento da parte del Governo.

Quest’intervento potrebbe arrivare nel corso dei prossimi giorni. Come confermato anche da Ansa, infatti, in commissione Bilancio alla Camera sarebbe vicino l’accordo per l’introduzione dei nuovi incentivi auto che andranno ad arricchire il DL Rilancio. Al momento, non ci sono ancora informazioni precise in merito alla struttura degli incentivi che potrebbero essere molto simili alla proposta lanciata ad inizio giugno da un emendamento depositato da alcuni rappresentati di PD, LU e IV.

Incentivi sino a 4 mila Euro per tutti i modelli Euro 6?

La prima bozza relativa agli incentivi auto prevede un bonus di 4 mila Euro per gli automobilisti che acquisteranno un modello omologato Euro 6. In particolare, tale bonus dovrebbe essere composto da un contributo di 2 mila Euro da parte dello Stato e di 2 mila da parte dei concessionari. Gli incentivi dovrebbero entrare in vigore già dal mese di luglio ed essere validi sino al prossimo 31 dicembre 2020.

Secondo le prime informazioni, sarebbe necessario uno stanziamento di circa 400 milioni di Euro di risorse. La situazione potrebbe, in ogni caso, registrare sostanziali cambiamenti nel corso dei prossimi giorni. Le opposizioni avevano presentato un emendamento mirato all’introduzione di misure di sostegno per gli stock di vetture che si sono accumulati in questi mesi. Non tutte le forze governative sarebbero, invece, favorevoli a incentivi per tutte le euro 6.

In particolare, il Movimento 5 Stelle potrebbe appoggiare l’emendamento al DL Rilancio ed i nuovi incentivi per le Euro 6 solo con un nuovo incremento dei fondi per l’Ecobonus, il sistema di incentivi sino a 6 mila Euro disponibile per i modelli elettrici e ibridi plug-in che prevede due diverse categorie in base al valore delle emissioni di CO2.

Da notare che gli incentivi sulle Euro 6 potrebbero presentare un limite abbastanza basso per quanto riguarda il prezzo di listino del modello da acquistare. Questa soluzione è stata al centro di diversi rumors nel corso degli ultimi giorni (si era parlato di un limite inferiore ai 20 mila Euro) anche se, al momento, non ci sono conferme precise.

Al momento, la proposta di Anfia, che chiedeva l’introduzione di una terza fascia (sino a 95 grammi al chilometro di CO2) per l’Ecobonus, non avrebbe trovato l’appoggio delle forze politiche. L’ipotesi più probabile, ripetiamo, vede l’erogazione di incentivi all’acquisto per tutti i modelli, senza limiti fissati dalle emissioni e con risorse che potrebbero garantire una copertura di circa 200 mila vetture acquistate (circa il 10% del totale di vetture vendute in un anno in Italia).

E’ chiaro che una decisione sugli incentivi auto dovrà essere presa nel giro di pochi giorni. Se il mercato dovesse percepire il possibile arrivo di nuovi incentivi, infatti, molti automobilisti potrebbero iniziare a rimandare l’acquisto della vettura andando così a rallentare, ulteriormente, il rilancio del settore delle quattro ruote del nostro Paese.

Per questo motivo, ipotizziamo, che una decisione definitiva sugli incentivi auto che, a questo punto, dovrebbero coinvolgere tutte le Euro 6, senza limiti sulle emissioni, potrebbe arrivare nel corso della settimana. Continaute a seguirci per tutti gli aggiornamenti.

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