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Ferrari Purosangue condividerà le basi con la Roma

La piattaforma usata è quella con motore anteriore ed è la stessa impiegata sull’ultima Gran Turismo

Ferrari Purosangue render Roma

Il Ferrari Purosangue, il primo SUV della casa automobilistica modenese, si sta avvicinando alla produzione. Avremo di fronte il primo veicolo utilitario realizzato da Maranello che permetterà all’azienda di adattarsi alla tendenza di portare sul mercato SUV ad alte prestazioni.

Sappiamo già che il veicolo debutterà ufficialmente nel 2021 ma nelle ultime ore sono state condivise in rete ulteriori dettagli sulle sue basi. Secondo un report condiviso da Auto Express, il nuovo Ferrari Purosangue condividerà la piattaforma con l’ultima Ferrari Roma.

Ferrari Purosangue TheSketchMonkey
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Il FUV utilizzerà una versione adattata di una piattaforma modulare con motore anteriore usata per la prima volta sull’ultima Gran Turismo introdotta qualche settimana fa. In base a quanto riportato dal report, Micheal LeitersChief Technology Officer di Ferrari – ha spiegato che in questo momento il cavallino rampante ha due piattaforme: quella anteriore e quella posteriore.

La prima verrà utilizzata per diversi modelli fra cui 2+2, 4+ e così via. In aggiunta, Leiters ha spiegato che la piattaforma è compatibile con i motori V6, V8 e V12 e le quattro ruote motrici.

Detto ciò, il nuovo Ferrari Purosangue potrebbe essere disponibile anche in una variante plug-in hybrid mentre la versione V12 potrebbe essere abbinata a un sistema mild-hybrid con l’obiettivo di adattarlo alle norme sulle emissioni.

Ferrari Purosangue render Autoevolution

Lo stesso report di Auto Express cita anche Enrico Galliera, Chief Marketing Officer di Ferrari. Quest’ultimo ha confermato che la società sta lavorando sulla sua prossima hypercar che arriverà sul mercato dopo il 2022. In aggiunta, Galliera ha suggerito che la potenza erogata supererà quella della prima ibrida plug-in SF90 Stradale (che è capace di sviluppare ben 1000 CV di potenza).

Inoltre, lo sviluppo del nuovo bolide si concentrerà su leggerezza, controllabilità e aerodinamica, rendendola un rivale della Aston Martin Valkyrie. Ferrari continuerà a sviluppare il suo motore V12 aspirato da 6.5 litri e combinerà la tecnologia elettrica.

Enrico Galliera ha affermato che l’elettrificazione deve essere fatta sui propulsori più piccoli anziché su un V12 più grande poiché tale implementazione aggiunge molto peso all’auto e quindi comporta la creazione di vetture grandi e pesanti.

In conclusione, il CMO di Maranello ha rivelato che una Ferrari completamente elettrica non fa parte dell’attuale piano di produzione.

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