La strategia di rinnovamento della gamma elettrica Volkswagen dovrebbe articolarsi nei prossimi mesi e anni in una serie di lanci pensati per riavvicinare la famiglia ID al linguaggio stilistico e funzionale che ha storicamente caratterizzato i modelli termici del marchio tedesco.
La direzione è stata anticipata dalla nuova ID.3 Neo, che oltre a rivedere in profondità l’estetica ha reintrodotto i pulsanti fisici tradizionali, correggendo una delle criticità più segnalate dai clienti delle prime elettriche del costruttore di Wolfsburg.
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Una delle prossime novità dovrebbe riguardare la ID. Polo, la cui presentazione è attesa entro la fine del mese e che nelle intenzioni del marchio sarà chiamata a rappresentare la componente più accessibile e popolare della gamma a batteria, in continuità con il posizionamento storico della Polo a motore termico. Entro la chiusura dell’anno si ipotizza inoltre il debutto della ID. Cross, SUV urbano di piccole dimensioni destinato ad ampliare l’offerta Volkswagen nelle fasce di prezzo intermedie del segmento B elettrico.
Stando a quanto emerso nelle ultime settimane, il piano prevede anche un ulteriore modello di ingresso, con una citycar lunga meno di quattro metri anticipata dal concept ID.Every1 e destinata a collocarsi al di sotto della Polo elettrica, con un prezzo indicativo intorno ai 20 mila euro. Per questo modello circolerebbe già un’ipotesi di denominazione, ovvero ID. Lupo, che recupererebbe uno dei nomi storici della produzione Volkswagen di fine anni ’90.

Più articolato appare lo scenario relativo ai modelli di fascia media e alta, dove il costruttore starebbe valutando l’estensione del processo di elettrificazione ad alcuni nomi simbolo del proprio catalogo. Tra le ipotesi più ricorrenti figura il ritorno della Touareg in configurazione completamente a batteria, affiancato dalla possibile evoluzione elettrica della Golf e, secondo indiscrezioni emerse di recente, anche della Passat, scenario finora considerato meno probabile ma che starebbe acquisendo maggiore consistenza nei piani interni. Per quanto riguarda i SUV, la Tiguan potrebbe progressivamente raccogliere l’eredità della ID.4, riassorbendo in prospettiva la denominazione elettrica all’interno della nomenclatura tradizionale.
Di conseguenza, il piano punta a trasformare la gamma elettrica da famiglia parallela a estensione naturale del listino termico, con tempistiche di attuazione distribuite tra la seconda metà di quest’anno e il biennio successivo, in funzione dell’avanzamento delle nuove piattaforme dedicate ai segmenti compatti.
