La prossima BMW X1 è stata avvistata in giro con addosso la solita livrea da prototipo, pannelli di plastica, adesivi a scacchi, insomma, camuffata, ma non troppo. E in effetti, quel che si intravede è già abbastanza per capire vuole andare a parare Monaco con il suo SUV compatto più venduto.
Il restyling, atteso nelle concessionarie nel 2027, porta in dote il linguaggio formale della Neue Klasse: griglia a doppio rene più stretta, fari anteriori più integrati, fanali posteriori che dimagriscono ulteriormente. Lo stesso percorso stilistico già tracciato dall’iX3 elettrico e dalla futura berlina i3. BMW sta costruendo una coerenza visiva di gamma, e la X1 non poteva restarne fuori.

Il prototipo spiato recentemente sembra essere la variante di punta, presumibilmente denominata M35 o M40, come suggeriscono i cerchi in lega sovradimensionati con le caratteristiche pinze freno blu, i paraurti più aggressivi, le minigonne laterali rinforzate e quattro terminali di scarico sul retro. Assetto ribassato, pneumatici più larghi: il profilo è quello di una M35i aggiornata, versione che si posiziona sopra l’Audi Q3 TFSI quattro da 265 CV e sotto la Mercedes-AMG GLA 35.
Stessa sorte per la X2, avvistata in parallelo, che è tecnicamente identica alla X1 aggiornata, se non per la linea del tetto più sfuggente. Il lancio è previsto negli stessi mesi del 2027.
Sull’abitacolo, la X1 dovrebbe ereditare il sistema iDrive Panoramico già visto sulla nuova Serie 7, uno schermo che attraversa l’intera larghezza del parabrezza, processore più potente, risposte più rapide. La iX3 ha già aperto la strada.

Sui motori, BMW tace. Si prevede che la gamma attuale venga rinnovata, mantenendo il quattro cilindri turbo 2.0 da 300 CV e 400 Nm della M35i xDrive con cambio a doppia frizione a sette rapporti. Nel frattempo, per il 2026 sono già arrivate le varianti PHEV xDrive25e su entrambi i modelli e la “entry-level” è passata dalla sDrive18i alla sDrive20i.
