Volkswagen, il motore che ha mosso mezza Europa va in pensione

Volkswagen è pronta a pensionare il celebre motore 1.0 tre cilindri TSI: colpa di Euro 7 e di una strategia che punta su 1.5 e 2.0 ibridi.
volkswagen 1.0 TSI volkswagen 1.0 TSI

Per oltre un decennio ha fatto da porte d’ingresso alla galassia Volkswagen. Piccolo, brillante, sorprendentemente efficiente: il 1.0 TSI tre cilindri è stato il motore che ha messo il logo VW sul cofano di milioni di europei che non potevano spendere di più. Ora, con ogni probabilità, è arrivata la sua ultima stagione.

Advertisement

La colpa è dell’Euro 7. La nuova normativa sulle emissioni rende sempre più complicato e costoso tenere in vita unità piccole e turbo-spinte, proprio quelle che il downsizing degli anni Dieci aveva elevato a soluzione universale. Volkswagen ha fatto i conti e la risposta sembra proprio semplificare la gamma, eliminare il 1.0 e puntare su cilindrate superiori, più facili da elettrificare e da portare in regola con Bruxelles.

volkswagen polo
Advertisement

Non è il solo addio del momento. Anche il motore cinque cilindri 2.5 dell’Audi RS 3 è destinato a sparire dal mercato europeo, un’altra firma storica destinata all’archivio dei rimpianti motoristici.

Al posto del tre cilindri arriva una riorganizzazione precisa. Per le versioni fino a 150 cavalli, il nuovo riferimento sarà il 1.5 TSI a quattro cilindri, già rodato su diversi modelli e destinato a diventare il nuovo standard di gamma su Polo, T-Cross e affini. Più coppia, più fluidità, migliore comportamento fuori città.

Per le versioni più muscolose, spazio al motore 2.0 TSI benzina e al sempre presente 2.0 TDI diesel, con potenze che vanno da 116 a 193 cavalli. Il filo conduttore che attraversa tutta la gamma è uno solo, l’elettrificazione. Mild hybrid, plug-in hybrid e, in prospettiva, soluzioni full hybrid permetteranno anche ai motori più grandi di contenere consumi ed emissioni, ribaltando la logica del downsizing che aveva dominato il settore.

volkswagen 1.0 TSI
Advertisement

Per chi compra, il cambio è concreto. Le versioni d’accesso diventeranno probabilmente più potenti e meglio equipaggiate, ma anche meno economiche. L’opzione più abbordabile in assoluto, proprio quel 1.0 che costava poco e prometteva tanto, potrebbe semplicemente non esserci più.

Volkswagen, così, sembra aver deciso di alzare il livello medio della propria offerta, sacrificando il prezzo d’ingresso in favore di tecnologia e qualità percepita. Una scelta industrialmente comprensibile. Per molti acquirenti, però, potrebbe essere la fine di un accesso che sembrava quasi facile.