Porsche vuole moltiplicare per sei il fatturato di Sonderwunsch e aumentare di circa il 20% i ricavi degli optional per ogni vettura venduta. Le personalizzazioni avranno così un ruolo crescente nel rilancio del marchio, che punta a guadagnare di più da ciascuna automobile attraverso configurazioni esclusive e progetti sviluppati insieme ai proprietari.
Porsche punta sulle auto su misura: obiettivo ricavi sei volte maggiori per Sonderwunsch
Matthias Becker, responsabile vendite e marketing, ha indicato nell’espansione delle opzioni disponibili e del programma Paint to Sample due strumenti per raggiungere questo risultato nel medio periodo. Il piano coinvolge sia Exclusive Manufaktur sia Sonderwunsch, attraverso i quali Porsche propone allestimenti più elaborati e interventi dedicati.
Un esempio arriva dal configuratore americano della 911 Carrera 4S 2027, dove Paint to Sample permette di scegliere fra 147 colori storici Porsche con un supplemento di 15.050 dollari. La formula Paint to Sample Plus, dedicata allo sviluppo di una verniciatura secondo le richieste del cliente, costa invece 32.940 dollari. La sola tinta può quindi incidere sensibilmente sull’importo finale dell’automobile.
Sonderwunsch permette inoltre di coinvolgere direttamente il proprietario nella definizione della vettura, con richieste su colori e materiali applicate già durante la produzione. Il servizio si estende alle automobili consegnate da tempo, che possono tornare in fabbrica per un nuovo allestimento estetico attraverso il Factory Re-Commissioning. I progetti Factory One-Off prevedono invece uno sviluppo tecnico specifico.
Una Carrera GT rifinita in Amethyst Metallic e la 911 Speedster realizzata per Luca Trazzi figurano fra i lavori presentati dal costruttore. Questi programmi consentono quindi di sviluppare attività anche attorno alle Porsche già possedute dai clienti, affiancando la vendita delle auto nuove.
La strategia Sportwagenschmiede ’35 prevede anche un aumento di circa il 20% del prezzo medio dei modelli di vertice. A sostenerlo dovranno essere l’arrivo di prodotti più esclusivi e l’ampliamento delle possibilità di configurazione, con una maggiore presenza nelle fasce di mercato che offrono margini superiori.
Le attività legate all’esclusività saranno raccolte nella struttura Home of Sports Cars insieme a quelle dedicate al patrimonio storico e alle prestazioni. In quest’ultimo ambito rientra Manthey, nella quale Porsche ha portato la propria partecipazione al 67%, prevedendo un ampliamento dell’offerta di kit, esperienze in pista e vetture prodotte in pochissimi esemplari.
Il programma si accompagna alla riduzione dei costi e della complessità della gamma, con il traguardo di raggiungere il pareggio economico sotto le 200.000 vetture annue. Nel medio periodo Porsche punta a un margine operativo compreso fra il 10 e il 15%.


