Porsche si compra un altro pezzo di Manthey. Il 16% in più, per la precisione, e la quota sale al 67%. Nel 2013 Zuffenhausen si era fermata al 51%, quanto basta per comandare senza farlo pesare. Ora stringe la presa su uno dei preparatori più rispettati dell’universo 911, ma Manthey, banalmente, resta Manthey. Continua a sviluppare e preparare auto, non diventa un reparto corse con il logo nuovo.
Dal 2020 le due aziende hanno firmato insieme nove kit prestazionali per 911, 718 e Taycan. Chi sogna fuoco e fiamme sotto il cofano resta deluso, d’altronde, i pacchetti lavorano su aerodinamica, sospensioni, ruote e freni, non sui cavalli. Il kit per la GT3 lascia il sei cilindri boxer aspirato da 510 CV com’è e sposta tutto sulla dinamica di guida. Il resto lo fa l’aria, 540 kg di deportanza a 285 km/h in configurazione pista, contro i 355 kg di quella stradale. Una differenza che si sente in curva.
Perché di prezzi, per ora, nemmeno l’ombra. Né di date, né di dettagli sui nuovi kit. Porsche annuncia l’intenzione di continuare a svilupparli. Stessa musica per le serie speciali a tiratura limitatissima. Finora le Manthey più celebri nascevano da Porsche di serie con componenti aggiunti a posteriori. Il nuovo progetto promette una collaborazione già in fase di progettazione.
Intanto, nome, scheda tecnica, numero di esemplari, mercati, tutto taciuto. Annunciare adesso una nuova 911 Manthey o una GT3 RS speciale sarebbe prematuro. Sognarla, invece, almeno questo, è ancora gratis.
La cornice si chiama “Sportwagenschmiede ‘35”, strategia presentata a ottobre 2026 con tre pilastri: prestazioni, con Manthey in prima fila; personalizzazione, affidata a Exclusive Manufaktur e Sonderwunsch; valorizzazione del patrimonio storico. Il tutto sotto l’etichetta “Home of Sports Cars”, che suona benissimo anche dicendo poco.

Il 9 ottobre Manthey ha festeggiato i trent’anni con due fuoriserie da pista, la 911 GT3 Cup MR 30, con boxer da 4,2 litri e 560 CV, e la 718 Cayman GT4 RS Clubsport MR 30, ferma a 500 CV. Serie limitate da 15 esemplari, pensate per le competizioni.

