Volkswagen ha trovato il modo di far costare meno una ID. Cross, ovvero togliere batteria, cavalli e qualche chilometro. Partono così le prevendite della versione da 37 kWh, con un’autonomia WLTP di 324 km. Quella da 52 kWh (la precedente entry-level), per capirci, arriva a 427 km, cioè ben 103 in più.
Il prezzo scende di circa 8.000 euro rispetto alla ID. Cross maggiore, che partiva intorno ai 36mila. In Italia il listino apre a 28.950 euro per la Trend con motore da 116 CV. Salendo, la Life da 135 CV costa 32.450 euro e la Style 35.400. Il SUV da 211 CV, intanto, resta a 37.450 euro nella Life e 40.400 nella Style.
Il pubblico di riferimento, dice Volkswagen, è quello che si muove in città e sui percorsi casa-lavoro, e che al prezzo d’ingresso guarda con occhio interessato. Chi, dunque, la ID. Cross la vuole usare per il traffico, non per le vacanze. La velocità massima, comunque, resta a 160 km/h su tutte, e il marchio ci tiene a precisare che l’auto è pensata anche per l’autostrada.
La ricarica rapida in corrente continua, dal 10 all’80%, richiede circa 23 minuti a un massimo di 90 kW. La 52 kWh arriva a 105 kW, mentre in alternata entrambe si fermano a 11 kW. I consumi dichiarati vanno da 13,8 a 14,7 kWh per 100 km per la 135 CV, e da 14,6 a 16,9 per la 211 CV. Per la chimica, la fonte parla di celle al litio ferro fosfato.
Il resto non cambia. Carrozzeria e abitacolo sono gli stessi, 4,15 m di lunghezza, 2,60 di passo, bagagliaio da 475 litri (venti più della T-Cross a combustione) più un vano anteriore da 25. Su tutte c’è il nuovo infotainment Innovision, e la Trend porta di serie sensori di parcheggio e integrazione smartphone. Chi vuole l’impianto Harman Kardon, il tetto panoramico o i sedili a 12 vie con massaggio deve salire di allestimento.
Il copione è lo stesso già visto con la ID. Polo, che con la medesima batteria da 37 kWh costa 24.900 euro e fa 334 km. La Cross chiede 3.000 euro in più e rinuncia a 10 km. Il SUV, si sa, si paga (sempre, però, per fare casa-lavoro, lavoro-casa).
Il quartetto di piccole elettriche, completato da Cupra Raval e Skoda Epiq, ha già raccolto quasi 150.000 ordini prima delle consegne. Si produce tutto in Spagna, tra Martorell e Pamplona, con oltre l’80% di componenti in comune. Quanti compratori sceglieranno il SUV con meno autonomia, quando la berlina costa meno e va più lontano?


