La Tesla Model Y prende cinque stelle e il 93% nel Green NCAP, ma sul gradino più alto del podio della sostenibilità sale un’altra, una city car cinese che costa una frazione della sua.
Partiamo dalla Tesla, che a Grünheide fa il suo mestiere. Per la prima volta ha consegnato dati completi e verificati sul ciclo di vita, quello che va dall’estrazione delle materie prime fino all’ultimo chilometro percorso. Il risultato, per la Model Y da 62,6 kWh a trazione posteriore, è un’impronta di 95 grammi di CO2 equivalente al chilometro, nonostante le 1,9 tonnellate da spostare.
Bene anche sul freddo, a -7 gradi l’abitacolo è rimasto stabile per mezz’ora a motore spento, merito della pompa di calore e di un buon isolamento. La ricarica rapida dal 10 all’80% richiede 24 minuti. Manca però la ricarica bidirezionale, né V2L né V2G.
Poi c’è la BYD Dolphin Surf, 43 kWh, costruita in Cina, che si prende il 96% e le stesse cinque stelle. Pesa poco, consuma poco e può alimentare dispositivi esterni con la V2L. Per arrivare dal 10 all’80% servono 33 minuti. I limiti? Autonomia non da record e un riscaldamento del posto posteriore che, secondo Green NCAP, lascia a desiderare. Piccola, leggera, efficiente.
La Suzuki e Vitara, con batteria da 60 kWh, si ferma all’87% e a quattro stelle e mezzo. Brilla nei consumi e nella ricarica da wallbox a 11 kW, ma paga le 1,8 tonnellate e una valutazione ambientale costruita su ipotesi generiche per la produzione in India. Aggiungiamo un riscaldamento lento al freddo e 44 minuti per la ricarica rapida.
Nel campo dei motori termici, la Volkswagen Golf 2.0 TDI segna il miglior risultato mai registrato da Green NCAP per un’auto a combustione, 69% e tre stelle e mezzo. Le mancano appena uno scarso punto percentuale per le quattro stelle, dato che la soglia è al 70%. Basse emissioni, consumi contenuti in condizioni diverse. Lo stesso punteggio spetta ad Audi A3, Seat Leon e Skoda Octavia, parenti strette sotto la stessa pelle.
Chi invece non ha niente da festeggiare è la Tayron 1.5 eTSI DSG, benzina mild-hybrid, 41% e due stelle e mezzo. Nel suo ciclo di vita emette 263 grammi di CO2 equivalente al chilometro, quasi tre volte la Model Y. Green NCAP punta il dito su consumi alti e gas serra mal gestiti.



