Le automobili Pagani sono delle opere d’arte a quattro ruote. Incredibile la finezza della loro costruzione. Ovviamente anche il profilo prestazionale è d’eccellenza. Ben 43 esemplari della specie si sono ritrovati negli scorsi giorni in Sicilia, per un’avventura da mille e una notte. Le vetture sono giunte da varie aree geografiche del mondo, accompagnate dai fortunati equipaggi, che ne hanno vissuto la magia nell’isola.
Presenti all’appello tanti modelli, in varie declinazioni. Zonda, Huayra, Utopia: un campionario di sportive da sogno, che hanno lasciato a bocca aperta chi ha potuto gustarle lungo le strade della Trinacria. Qualcuno ha avuto anche il privilegio di scambiare due chiacchiere con Horacio Pagani, presente in modo attivo all’evento, al volante di uno dei suoi capolavori.
Le emozioni prodotte dal nutrito corteo di fuoriserie sono state inebrianti. A scatenarle ci ha pensato la raffinata miscela di bellezza, arte, ingegneria e sonorità meccaniche offerta dalle sculture dinamiche della casa di San Cesario sul Panaro. Il via al raduno siciliano di Pagani è stato dato dal Verdura Resort, un complesso ricettivo da sogno sulla costa sud dell’isola, scelto come base operativa per gran parte dell’avventura. Verrebbe da dire: un’eccellenza fra le eccellenze.
Da qui le 43 auto si sono mosse verso luoghi iconici della regione, che ne hanno messo in risalto la magia. Ogni passo del cammino è stato esaltante per i protagonisti, bombardati da sublimi stimoli sensoriali, conditi da scoperte continue, nel segno della bellezza.
Fra le tappe più attese quella a Palazzo Adriano, borgo di taglio cinematografico scelto da Giuseppe Tornatore per Nuovo Cinema Paradiso. Qui, nella piazza centrale, le automobili Pagani si sono inserite nella scenografia con un tocco da Premio Oscar, producendo un matrimonio di stampo hollywoodiano.
A tema la colonna sonora. Presenti pure dei figuranti in abiti storici. I fotogrammi video riportati nella scheda social a seguire sono stati immortalati proprio nella ridente località dell’entroterra isolano, in provincia di Palermo. Molto apprezzato il passaggio da Sambuca di Sicilia, avvenuto pochi minuti prima, con una bottiglia di vino offerta ad ogni equipaggio.
Il giorno dopo, giovedì 8 ottobre, le automobili Pagani sono ripartite dal Verdura Resort alla volta delle saline di Nubia e del museo del sale, abbracciando uno degli scenari più iconici delle cartoline siciliane. Qui le fotocamere degli smartphone sono tornate operative a pieno ritmo, per fissare dei momenti indelebili, entrati nell’apparato emotivo degli ospiti.
Nelle fasi successive ha preso forma la trasferta a Trapani, dove le fuoriserie di San Cesario Sul Panaro sono rimaste in sosta, mentre i protagonisti umani della trasferta siciliana si sono imbarcati per raggiungere l’isola di Favignana, gustandone in pieno la magia. Poi il rientro in hotel.
Quando le lancette del tempo si sono orientate sulla giornata di venerdì 9 ottobre, gli equipaggi hanno dedicato le ore della mattina al relax, fra massaggi, SPA, momenti di godimento paesaggistico e partite a golf, nella lussuosa struttura ricettiva alle porte di Sciacca.
Dopo pranzo ha preso il via la trasferta a Palermo, con check-in al Villa Igiea, altro complesso ricettivo da sogno della galassia Rocco Forte. Nel capoluogo siciliano, con servizio shuttle, chi lo ha desiderato si è potuto concedere una prima esplorazione urbana.
Il giorno dopo, sabato 10 ottobre, le Pagani si dovevano rimettere in moto alle 9 di mattina, per raggiungere ancora una volta la zona del trapanese, dove deliziare gli equipaggi sulla strada da Valderice a Erice: la stessa di una nota cronoscalata. Qui le sensazioni sportive si dovevano miscelare ancora una volta alla bellezza ammaliante dei luoghi, ma il meteo estremo ha suggerito una cancellazione della tappa.
Tagliata, per lo stesso motivo, anche la trasferta degli equipaggi alla volta di Macari e della sua terrazza panoramica, nei pressi del centro abitato di San Vito Lo Capo. Si è svolta regolarmente, invece, l’escursione a Cala Muletti, per un pranzo a cura del noto chef Natale Giunta. Dopo è stato il turno del ritorno a Palermo, dove le automobili Pagani sono rimaste in hotel, mentre gli equipaggi sono stati condotti in van fino al Regio Teatro Santa Cecilia, per poi visitare Palazzo Gangi, scelto anche per la cena di gala, con servizio di catering dedicato. Oggi è stato il turno del check-in di fine evento a Villa Igiea.
Modelli presenti al Raduno Pagani in Sicilia
Zonda LM Coupe
Zonda Venti
Zonda MY Roadster
Zonda HH
Zonda F Roadster
Zonda Fantasma Evo
Zonda Uno
Zonda S (Grey/Black Wheels)
Zonda Cinque Red
Epitome Coupe
Epitome Roadster
Codalunga
Imola Roadster
Huayra BC Roadster Blue/black
Huayra BC Roadster Grey/Blue
Huayra Roadster Full carbon
Huayra Roadster Yellow
Huayra Roadster Z
Utopía Coupe Blue/red
Utopía Roadster White/black
Utopía “Madonna” Full Gold
Utopía Full dark blue carbon
Utopía Coupe Orange (Cinque spec)
Utopía Roadster Yellow
Utopía Coupe Cream (Factory)
Utopía Red


