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Elettriche Volkswagen, richiamo in arrivo in Europa: non c’è ancora un numero certo

Volkswagen prepara un richiamo batterie in Europa per ID.3, ID.4, ID.7, ID. Buzz e Cupra Born: ricarica limitata all’80% e controlli in officina.
Volkswagen ID.3 rossa parcheggiata in concessionaria

Volkswagen ha un problema che, stavolta, non si risolve con un aggiornamento facile facile. Sta preparando un richiamo su larga scala in Europa per le batterie di ID.3, ID.4, ID.7, ID. Buzz e Cupra Born, dopo diversi casi di surriscaldamento. Insomma, la tua elettrica potrebbe doversi accontentare dell’80% della carica.

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Il guaio nasce da difetti di fabbricazione in alcune celle della batteria ad alta tensione, fornite al gruppo da terzi. In rari casi si scaldano troppo durante la ricarica e, nelle situazioni estreme, possono prendere fuoco. Secondo Volkswagen sono i profili di ricarica oltre l’80% a favorire l’instabilità termica. Ecco perché il limite arriverà in fretta, via software over-the-air dove possibile.

Volkswagen ID.3 GTX

Wolfsburg resta vaga. Le auto nel mirino sono quelle prodotte tra il 2023 e il 2025, e in quel periodo in Europa ne sono state immatricolate 660.000 tra ID.3, ID.4, ID.7 e ID. Buzz, di cui 210.000 in Germania. Quante saranno davvero richiamate? Molte meno, assicurano le prime indiscrezioni, ma né una cifra precisa né un elenco di modelli e telai sono stati diffusi. Per i proprietari, un’attesa poco rassicurante.

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L’Europa, però, arriva dopo. Nel Regno Unito sono già in corso due campagne ufficiali, la 93MV e la 93MF, per ID.3, ID.4 e ID.7. In Francia un avviso del 3 aprile 2026 segnala il rischio di surriscaldamento dei moduli su ID. Buzz, ID.3, ID.4, ID.5 e ID. Buzz Cargo. Negli Stati Uniti il richiamo coinvolge già 22.524 ID.4.

Cosa succede concretamente? Le istruzioni dovrebbero arrivare nei prossimi giorni, seguite dall’invito a prenotare un controllo della batteria. Stando ai documenti britannici, l’intervento dura circa un’ora e può comportare la sostituzione dei moduli, interamente a carico del costruttore. Almeno il conto non lo paghi tu.

Volkswagen ID.3 elettrica in ricarica

Nel frattempo, controllate che il limite dell’80% sia attivo e teneteci. Attenzione però a non confonderlo con la “Modalità di cura della batteria”, che serve a far invecchiare meglio le celle e non a evitare che si surriscaldino. La conseguenza pratica è meno autonomia e, nei viaggi lunghi, qualche sosta in più alla colonnina. Se sentite odore strano, vedete fumo o compare un avviso di batteria, fermatevi e chiamate l’assistenza stradale.

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