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Ibride plug-in: spunta l’idea del serbatoio da 15 litri per favorire la guida in elettrico

T&E propone serbatoi da 15 litri sulle ibride plug-in per favorire la ricarica, dopo aver rilevato emissioni reali molto superiori ai dati ufficiali.
auto elettrica, ricarica

Limitare a 15 litri il serbatoio delle ibride plug-in per spingere gli automobilisti a ricaricarle più spesso è tra le soluzioni proposte da Transport & Environment per ridurre l’impiego del motore termico su vetture le cui emissioni effettive restano molto superiori ai valori di omologazione.

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Ibride plug-in con serbatoio da 15 litri: la proposta di T&E per favorire la ricarica

ibrido plug-in

Il vincolo era presente nel rapporto T&E del 2025 e torna d’attualità con la pubblicazione delle nuove analisi sui consumi reali. Riducendo la quantità di carburante disponibile, l’organizzazione vuole scoraggiare l’abitudine di utilizzare una plug-in come una normale automobile a benzina, trascurando la presa di ricarica.

Nella simulazione richiamata dalla proposta, un consumo di 6,7 litri ogni 100 chilometri consentirebbe di percorrere circa 220 chilometri con un pieno. Chi continuasse a evitare la ricarica dovrebbe quindi fermarsi più frequentemente al distributore. Il serbatoio ridotto inciderebbe sulle abitudini di utilizzo, senza diminuire automaticamente la spesa per il carburante a parità di percorrenza e consumo.

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T&E accompagna questa soluzione con requisiti che rendano più utilizzabile la parte elettrica. Il documento del 2025 indica almeno 200 chilometri effettivi di autonomia elettrica entro il 2030, ricarica in corrente continua a potenze superiori a 100 kW e un motore elettrico con potenza almeno tripla rispetto al termico.

L’analisi pubblicata nell’ottobre 2026 affronta invece il divario fra laboratorio e strada attraverso i dati raccolti dai dispositivi di bordo e aggregati dall’Agenzia europea dell’ambiente. Per le plug-in immatricolate nel 2024, le emissioni medie rilevate raggiungono 145 grammi di CO2 al chilometro, contro i 24 dichiarati attraverso il ciclo WLTP.

Ibrido Ford

Secondo l’organizzazione, soltanto il 27% dei chilometri viene percorso esclusivamente con la trazione elettrica. Il vantaggio medio sulle vetture termiche e ibride tradizionali scenderebbe così al 14%, molto lontano dall’83% suggerito dai risultati ufficiali.

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Per quanto riguarda i costi, applicando le ipotesi sui prezzi dell’energia impiegate nello studio, T&E calcola una spesa annua di 1.810 euro anziché i 1.130 ricavati dai consumi dichiarati. Nel primo semestre 2026 le aziende hanno inoltre rappresentato il 71% delle nuove immatricolazioni plug-in nell’Unione.

L’associazione chiede di mantenere la prossima correzione del fattore di utilità, il parametro che pesa l’impiego dell’elettrico nel calcolo della CO2 omologata. Questo aggiornamento interviene sui valori dichiarati dalle vetture, separatamente dalla proposta del serbatoio ridotto, che resta priva di un obbligo europeo di applicazione.