La BMW iX3 50L ha percorso 1.030 km fra lo stabilimento di Shenyang e il centro di ricerca BMW di Pechino senza effettuare ricariche, arrivando a destinazione con il 5 per cento di energia ancora disponibile. La prova stabilisce il nuovo primato di percorrenza per un’elettrica del marchio, ma è stata organizzata come un test interno di autonomia estrema e non rappresenta una previsione diretta dell’utilizzo quotidiano.
BMW iX3 50L supera i 1.000 km con una sola carica in un test in Cina
Gli ingegneri hanno preparato il viaggio attraverso simulazioni che consideravano altimetria, velocità, temperatura esterna e consumo previsto lungo il percorso. L’iX3 ha mantenuto in funzione climatizzazione e sistemi di bordo, facendo registrare, secondo i dati diffusi, una media di 9,8 kWh ogni 100 km. Si tratta di un valore molto basso per un SUV a trazione integrale, ottenuto però attraverso una conduzione finalizzata all’efficienza e condizioni selezionate prima della partenza.
Il risultato supera di 111,2 km l’autonomia CLTC di 919 km attribuita alla vettura, un ciclo di omologazione generalmente più favorevole rispetto al WLTP europeo e all’EPA statunitense. BMW aveva già effettuato una seconda verifica attorno al lago Qinghai, dove il modello aveva completato 805,8 km conservando il 2 per cento della batteria. Quel percorso comprendeva però forti variazioni di quota, temperature basse e condizioni meteorologiche difficili, con un consumo medio dichiarato di 12,6 kWh ogni 100 km.
La batteria utilizzata dalla iX3 50L offre 108,7 kWh sfruttabili e impiega celle cilindriche nel formato 4695, inserite direttamente nell’involucro attraverso una struttura cell-to-pack priva dei moduli tradizionali. La chimica ad alto contenuto di nichel e i collegamenti all-tab contribuiscono a incrementare di circa il 20 per cento la densità energetica rispetto alle precedenti celle prismatiche, riducendo nello stesso tempo peso e ingombro dei componenti non attivi.
L’architettura a 800 volt e la sesta generazione del sistema eDrive coordinano motori, recupero dell’energia, gestione termica e distribuzione della potenza. La versione xDrive utilizza due unità elettriche da complessivi 351 kW, equivalenti a circa 477 CV, mentre la ricarica ad alta potenza può aggiungere fino a 400 km di percorrenza CLTC in dieci minuti nelle condizioni indicate dal costruttore.
La sigla L identifica la variante a passo lungo sviluppata e prodotta in Cina, che raggiunge 3.005 mm fra gli assi dopo un allungamento di 108 mm rispetto al modello standard. Lo spazio aggiuntivo è stato destinato alla seconda fila, accompagnando sedili con imbottiture e inclinazione dello schienale studiate per il pubblico locale.
BMW ha aperto le prenotazioni il 21 agosto al Salone di Chengdu e prevede le prime consegne in Cina nel quarto trimestre del 2026. Secondo le indiscrezioni, la iX3 50L dovrebbe costare tra 370.000 e 380.000 yuan, equivalenti a circa 47.000-48.300 euro al cambio attuale, anche se il listino non risultava ancora confermato ufficialmente dal costruttore prima dell’apertura della manifestazione.



