Il SUV che non doveva esistere: il BMW X5 del 2000 con motore V10

Kith e BMW: una X5 E53 restaurata con V10 da M5 e cambio manuale. Il progetto più folle, e più riuscito, dell’anno.
Kith - BMW X5 E53

Capita rarissimamente che una collaborazione tra un brand di moda e un costruttore auto produca qualcosa di molto interessante. La BMW X5 firmata Kith è un’eccezione che merita attenzione.

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Il punto di partenza è una X5 E53 del 2000, un’auto che ha ormai superato i vent’anni e che, diciamocelo, non molti si sono preoccupati di conservare con cura. Ronnie Fieg, fondatore di Kith, ne ha recuperata una, l’ha restaurata integralmente e poi le ha trapiantato dentro il V10 da 5.0 litri di una E60 M5. Un anno di lavoro, un’operazione che Kith definisce pudicamente “integrazione personalizzata”, e che chiunque abbia familiarità con motorizzazioni di epoche diverse sa benissimo che nasconde un lavoro tutt’altro che banale.

Kith - BMW X5 E53

Il dettaglio che rende tutto più folle è il cambio manuale. Sostituire il famigerato SMG con una vera trasmissione a sei marce è ormai pratica consolidata su berline e Touring dell’epoca, ma nessuno lo aveva mai fatto su una X5, e soprattutto nessuno lo aveva mai accoppiato a un V10 mantenendo la trazione integrale. Il pedale della frizione su un SUV con il dieci cilindri da M5 è un’idea che suona assurda ma che, in realtà, è semplicemente magnifica.

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Kith - BMW X5 E53

Gli esterni restano fedeli all’originale, con piccole modifiche funzionali all’alloggiamento della meccanica. Merito anche al design di Frank Stephenson, che a distanza di oltre vent’anni regge benissimo, e questa X5 color Argento Titanio lo dimostra con una certa eleganza involontaria. Le sospensioni e i freni M Sport completano il pacchetto dinamico.

Kith - BMW X5 E53

Gli interni seguono la stessa filosofia di sobrietà voluta. L’elemento più visibile è la leva del cambio, mentre i dettagli Kith si nascondono nei quadranti personalizzati e nella pelle con monogramma impresso a rilievo. Discreta, quasi timida, esattamente come ci si aspetterebbe da un’auto che poi fuori urla con uno scarico su misura.

Questa X5 è il quarto capitolo della partnership tra BMW e Kith. C’è anche una X5 2027 nella collezione, ma quella è una storia diversa. Quella con il V10 è l’unica che conta davvero.

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