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Alfa Romeo ALR: Antonio Giovinazzi “padrino” dell’ipersportiva

Il pilota di Formula ha presentato a Goodwood una Giulia in edizione limitata

Alfa Romeo ALR

In Austria Antonio Giovinazzi ha conquistato i primi punti stagionali con Alfa Romeo Racing e fra qualche giorno dovrà confermarsi nel Regno Unito, a Silverstone. Per il Festival of Speed di Goodwood 2019, teatro ogni anno di tante esibizioni mozzafiato, il driver pugliese ha affrontato la celebre Hillclimb con il veicolo tipicamente usato per questo genere di esibizioni, ancora provvisto dell’unità V8 con scarichi soffianti e “svelato” la spettacolare Alfa Romeo ALR.

La Sauber C32, grande protagonista al Gran Premio di Corea 2013 (coronato con un bellissimo quarto posto), sfoggia i colori della attuale livrea. Ma il rumore emesso è unico, si tratta del motore V8 aspirato condiviso per tutta quella stagione con la Ferrari, prima che iniziasse l’era turbo-ibrida. In occasioni del genere il divertimento viene al primo posto e Antonio Giovinazzi è apparso entusiasta davanti al fitto pubblico che ogni anno popola i giorni dell’importante kermesse motoristica.

Antonio Giovinazzi a bordo dell’Alfa Romeo ALR

Ma c’è anche spazio per vetture ipersportive: la berlina Giulia e il Suv Stelvio, entrambi nella versione Alfa Romeo Racing. Spettacolare l’ingresso in pista della Giulia, con un V6 in grado di erogare 520 Cv e 600 Nm di coppia massima, in abbinamento al cambio automatico a 8 rapporti. Una belva rara (prodotti appena 10 esemplari) che raggiunge la soglia dei 283 km/h e copre lo 0-100 in 3,8 secondi.

Un modello apprezzato anche da Antonio Giovinazzi: “È bellissima. Molto divertente, ho avuto la fortuna di guidare l’Alfa Romeo ALR in circuito. Vanta una decina di cavalli in più rispetto a quella normale. È tanta roba – ha dichiarato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport -. Con trazione anteriore, risulta super divertente. La versione in livrea Alfa Romeo Racing l’ho usata un paio di volte, ma è abbastanza simile alla normale”. Il Biscione – in compagnia della Jeep – ha tenuto al Goodwood Festival of Speed una presentazione entusiasmante di tutte le novità in gamma. 

Il primo punto in Formula 1

Poi l’attenzione si posta, ovviamente, sul tabù infranto in F1: Settimana scorsa ho finalmente conquistato il primo punto mondiale, dopo un periodo difficile dove sapevamo di poterne fare però non tornava tutto – ha proseguito Antonio Giovinazzi -. Abbiamo avuto un po’ di sfortuna, un po’ di problemi però finalmente in Austria è stato un week-end smooth, tranquillo, già venerdì. Sabato la seconda partecipazione consecutiva in Q3, e in gara le nostre due monoposto hanno chiuso in zona punti, nona e decima: siamo contentissimi di questo progresso, dobbiamo solo andare avanti così. Nel prossimo week-end avremo Silverstone, un circuito molto impegnativo, ma dobbiamo cercare di ripeterci”.

Su quale pista li veda favoriti Antonio Giovinazzi non vuole sbilanciarsi: “Quest’anno è molto difficile capirlo perché la competitività a centro classifica è molto alta: basta trovare qualcosina, un minimo dettaglio che possa fare la differenza e permettere di scalare tre o quattro posizioni. Bisogna solo dare il massimo in ogni Gran Premio e cercare di portare a casa il miglior risultato, che merita il team”.