Otto posti e un abitacolo ispirato al mondo della nautica: la nuova Fiat Multipla immaginata da Frank Zoltan prova a fornire un’ipotesi originale su come potrebbe essere un’erede della famosa monovolume targata Fiat. Il creatore digitale ha denominato il suo progetto Multipla+ e lo ha realizzato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Sono immagini non ufficiali, che raccontano una sua interpretazione del modello che dunque non dovrebbe avere alcun riscontro in futuri modelli della casa torinese.
Nuova Fiat Multipla: Frank Zoltan immagina una monovolume a otto posti
«È una monovolume a otto posti, in cui ho unito la plancia di comando di uno yacht con il moderno design della Multipla», ha spiegato Zoltan. Già nei giorni scorsi vi avevamo mostrato un altro render di una futura Multipla: questa nuovas ipotesi però cambia completamente prospettiva, con una carrozzeria più allungata e un ambiente interno pensato per ospitare più persone ancora.
Nella parte anteriore si nota una separazione profonda tra cofano e parabrezza, reinterpretando un tratto riconoscibile della vecchia Multipla. Una sottile fascia luminosa attraversa la parte superiore, mentre più in basso trovano posto fari con elementi geometrici e grandi aperture nel paraurti. La carrozzeria chiara contrasta con tetto, montanti e cofano neri, creando una zona vetrata visivamente continua.
Dentro, Zoltan propone otto sedili su tre file, secondo lo schema 3+3+2. I rivestimenti chiari, le ampie superfici vetrate e la plancia sviluppata orizzontalmente danno all’abitacolo un aspetto arioso. Il richiamo alla nautica dichiarato dall’autore passa soprattutto attraverso l’idea di un posto di comando ordinato, con strumenti davanti al guidatore e uno schermo centrale, senza rinunciare ad alcuni comandi fisici ben visibili.
La Multipla arrivata nel 1998 affrontava lo stesso tema partendo da esigenze molto concrete. I suoi sei sedili individuali offrivano pari spazio ai passeggeri, mentre il pavimento piatto consentiva di sfruttare l’abitacolo anche per oggetti ingombranti. La particolarità del progetto stava nella possibilità di cambiare utilizzo secondo le necessità, mantenendo una lunghezza inferiore ai quattro metri. Una soluzione che metteva sullo stesso piano viaggi in compagnia e impegni quotidiani.
Quanto a una possibile erede, l’orizzonte del 2030 resta legato a ipotesi e indiscrezioni: potrebbe arrivare una nuova proposta familiare ispirata alla Multipla, eventualmente con un nome diverso. Il render di Zoltan rimane una visione indipendente, senza collegamenti annunciati con questi possibili sviluppi.
Un primo richiamo alla Multipla comunque potrebbe avvenire molto presto attraverso la Multiplina, concept già presentato da Fiat che si è ispirata per questa sua novità alla 600 Multipla del 1956. Il progetto guarda alla micromobilità con quattro posti e dimensioni compatte, collocandosi tra Topolino e la futura E-Car che sarà prodotta a Pomigliano. L’arrivo della versione di serie è indicato per il 2028.


