Lo stabilimento Stellantis di Melfi si prepara a vivere un mese di ottobre ancora segnato dalla fase di transizione industriale. La programmazione prevede due settimane consecutive sul primo turno, seguite da altre due sul secondo. Un’organizzazione che accompagna la fase di trasformazione del polo lucano, dove il rinnovamento industriale deve ancora tradursi in una piena ripresa dell’attività. Per i lavoratori, il calendario conferma quindi un assetto legato alle esigenze produttive del momento.
La produzione prosegue con turni a rotazione, ma l’attenzione di lavoratori, sindacati e appassionati è già rivolta soprattutto ai modelli che dovranno rilanciare il sito lucano nei prossimi anni.
Le linee stanno lavorando sui nuovi veicoli basati sulla piattaforma STLA Medium, un’architettura pensata per ospitare modelli elettrici e multienergia destinati a diversi marchi del gruppo. Il primo protagonista è la nuova Jeep Compass, modello strategico per il mercato europeo e già importante per i volumi dello stabilimento. Accanto a Compass, Melfi produce anche i nuovi modelli DS Automobiles, tra cui DS N°8 e DS N°7, oltre alla nuova Lancia Gamma.
A Melfi arriverà anche il nuovo SUV Alfa Romeo
La vera novità attesa nei prossimi anni riguarda però Alfa Romeo. Il marchio del Biscione porterà a Melfi un nuovo C-SUV destinato a raccogliere l’eredità della Tonale e a occupare una posizione centrale nella futura gamma del brand.
Il modello non ha ancora un nome ufficiale, ma il suo arrivo è considerato uno dei passaggi più importanti del piano industriale Alfa Romeo. La produzione delle preserie dovrebbe iniziare nel 2027, mentre l’avvio della commercializzazione è atteso nel 2028. La vettura sarà sviluppata per rispondere alle esigenze del segmento C-SUV, uno dei più combattuti in Europa, e dovrebbe proporre una gamma capace di adattarsi alla nuova strategia di elettrificazione del gruppo.
Per Alfa Romeo si tratta di una scelta significativa anche dal punto di vista industriale. La Tonale è stata prodotta a Pomigliano d’Arco, ma il futuro C-SUV sarà costruito a Melfi insieme agli altri modelli premium e ad alto contenuto tecnologico. L’obiettivo è sfruttare una base produttiva comune, riducendo i costi e aumentando la flessibilità delle linee.
L’arrivo del nuovo modello potrebbe cambiare il peso dello stabilimento nei programmi Stellantis. Dopo mesi caratterizzati da volumi contenuti e dal ricorso agli ammortizzatori sociali, il sito lucano ha bisogno di una crescita progressiva della produzione. Jeep Compass rappresenta già un punto di riferimento, mentre DS N°7 e Lancia Gamma dovrebbero contribuire ad ampliare il numero di vetture assemblate.
La nuova Alfa Romeo potrebbe diventare il modello più importante per riportare entusiasmo tra le maestranze e nell’indotto. Il marchio punta a mantenere un’identità precisa, con un design riconoscibile, una dinamica di guida più curata e interni distintivi, pur condividendo la tecnologia di base con altri modelli Stellantis.
Il calendario di ottobre fotografa quindi una situazione ancora prudente, ma il futuro dello stabilimento passa dai nuovi lanci. Nei prossimi mesi saranno seguiti con particolare attenzione l’aumento dei volumi della Compass, l’avvio della produzione della Lancia Gamma e i primi passi concreti del progetto Alfa Romeo.


