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Alfa Romeo, Fiat, Maserati e Lancia: nel 2026 saranno più le gioie o i dolori?

Un 2026 ricco o avaro per le case italiane?

Alfa Romeo ha scelto il prestigioso salone automobilistico belga per guardare al 2026 con crescente ambizione

Il 2026 che è appena cominciato sarà un anno molto importante per le quattro case automobilistiche italiane di Stellantis: Alfa Romeo, Fiat, Maserati e Lancia. Quello che molti si stanno chiedendo in questi giorni è se il 2026 sarà un anno ricco di gioie o di dolori per i 4 brand automobilistici italiani che come sappiamo vengono da un periodo di alti e bassi.

Si spera in un anno ricco per Alfa Romeo, Fiat, Maserati e Lancia che hanno appena iniziato il loro 2026

Partendo da Alfa Romeo il suo 2026 è iniziato al salone di Bruxelles dove il CEO Santo Ficili ha detto di guardare all’anno appena iniziato con crescente entusiasmo. Questo dopo un 2025 positivo grazie a Junior che ha fatto crescere le vendite del biscione in quasi tutti i mercati. La prima sorpresa c’è già stata e cioè la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa. Si dovrebbe trattare della prima di numerose novità che arricchiranno la gamma delle vetture del biscione quest’anno.

Le edizioni speciali quest’anno non dovrebbero proprio mancare. Quello che invece non avverrà è il debutto delle nuove Stelvio e Giulia che difficilmente avverrà prima del 2027. Come vi abbiamo scritto in un altro nostro articolo di questa mattina però ci sono buone probabilità che almeno per quanto riguarda la nuova Stelvio una prima immagine senza veli entro fine anno possa anche arrivare. Noi ovviamente speriamo anche in qualcosa di più. Di certo verso metà anno sarà finalmente svelato quanti e quali modelli faranno parte della sua gamma in futuro.

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Alfa Romeo al Salone di Bruxelles

Per quanto riguarda Fiat, invece il 2026 potrebbe essere davvero ricco di sorprese. Sicuro il debutto di almeno un nuovo SUV, forse la nuova Fiat Fastback più volte avvistata in versione prototipo camuffato e il cui sviluppo sembra davvero a buon punto. Ma le novità potrebbero essere addirittura due con l’arrivo anche del secondo SUV di segmento C soprannominato Giga Panda o Grizzly. Se il primo lo vedremo intorno alla metà dell’anno per il secondo dovremo aspettare almeno fino all’autunno. Oltre a queste due vetture inedite probabile il debutto di un secondo quadriciclo da affiancare a Topolino, della Pandina GPL e forse anche della Grande Panda 4X4.

Nuova Fiat Fastback avvistata in Francia

Oltre ad Alfa Romeo e Fiat anche per Lancia il 2026 sarà un anno fondamentale. Infatti assisteremo al debutto della nuova Lancia Gamma, futura top di gamma che sarà prodotta a Melfi su piattaforma STLA Medium. Si tratterà di un SUV lungo circa 4,7 metri il cui debutto dovrebbe avvenire nella seconda metà dell’anno forse a settembre o ottobre. Si spera che con questo modello Lancia possa finalmente sfondare nei principali mercati europei cosa non accaduta con la nuova Ypsilon per la quale è probabile l’arrivo di una versione più economica che dovrebbe rafforzare le sue vendite. Sempre nel corso dell’anno scopriremo qualcosa in più sul futuro del marchio. In particolare se la nuova Lancia Delta sarà confermata anche dalla nuova dirigenza o se il progetto verrà accantonato in maniera definitiva.

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Nuova Lancia Gamma

Infine Maserati che dopo un 2025 tremendo a livello di vendite è chiamata alla riscossa. Oltre al programma BottegaFuoriserie annunciato alla fine dello scorso anno in sinergia con Alfa Romeo si attendono altre notizie che dissipino ogni dubbio sul futuro del brand di lusso che Stellantis, nonostante alcune voci relative ad una possibile cessione, ha confermato per i prossimi anni. Si spera di capire finalmente quanti e quali auto faranno parte della sua gamma principale e se un ritorno delle nuove Levante e Quattroporte è ancora possibile. A fine anno tireremo le somme e capiremo se per Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Maserati saranno state più le gioie o i dolori.