In attesa di sapere quello che accadrà nel futuro con i nuovi piani di Stellantis e quali cambiamenti saranno apportati ai precedenti programmi, Alfa Romeo torna al centro del dibattito sul web grazie a una nuova interpretazione digitale della sua anima sportiva. Una Alfa Romeo Quadrifoglio Concept immaginata in digitale dal creatore e designer indipendente Bruno Callegarin reinterpreta lo stile del marchio immaginandolo in maniera ancora più audace e contemporanea.
Questa Alfa Romeo Quadrifoglio concept virtuale ci mostra le infinite possibilità di design per il futuro del biscione
Questa Alfa Romeo Quadrifoglio concept, come ribattezzata dal suo autore, si presenta con una carrozzeria in tonalità giallo scuro un colore che indubbiamente mette ancor più in evidenza le superfici tese e volumi scolpiti. L’auto immaginata in questo render fatto probabilmente con AI mostra quella che semvra essere una coupé fastback a due porte con configurazione 2+2, dominata frontalmente dal classico Scudetto Alfa Romeo, che come sappiamo è una delle caratteristiche più distintive del brand, qui incorniciato da sottili luci diurne a LED con firma orizzontale a V. Il lungo cofano anteriore contribuisce a rafforzare l’impostazione sportiva di questa auto.
Anche di profilo questa ipotetica Alfa Romeo Quadrifoglio Concept evidenzia proporzioni compatte ma muscolose, con passaruota pronunciati e cerchi dal design elaborato. La linea del tetto scende in modo fluido verso il posteriore. Qui tra le novità più interessanti notiamo la presenza di un grande diffusore, un paraurti scolpito con prese d’aria integrate e nuovi gruppi ottici posteriori a LED dalla forma quadrata, soluzione che ipotizza una evoluzione del linguaggio stilistico del marchio rispetto a quello attuale. Infine spicca anche la presenza di un tetto in vetro che contribuisce a rendere lo stile di questa auto ancora più moderno.

Insomma sicuramente si tratta di una ipotesi molto interessante come spesse accade con quelle di questo autore. Anche questa creazione pur rimanendo confinata al campo digitale conferma che con un marchio così prestigioso come quello del biscione le ipotesi sul futuro e su nuovi modelli sono davvero sconfinate. Ovviamente il biscione deve fare i conti sul mercato mettendo in commercio vetture che possano essere un successo commerciale e dunque e più probabile ipotizzare altri tipi di carrozzeria, fermo restando che comunque a nostro avviso qualcosa di simile in gamma dovrebbe pur esserci in maniera da rispettare il DNA sportivo del marchio. Di conseguenza al momento sono altre le priorità come l’erede di Tonale o la nuova Stelvio.

