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Targa Florio 1973: occasione mancata per Ferrari e Alfa Romeo | Video

Il destino non fu felice per le due case italiane in quella edizione della sfida siciliana.

Alfa Romeo Targa Florio
Screen shot da video YouTube Auto Motor Fargio

Un video celebra il ricordo della Targa Florio 1973, che poteva regalare una vittoria straordinaria alla Ferrari prima e all’Alfa Romeo poi, ma il destino ci mise lo zampino, precludendo la possibilità. Molto interessante la narrazione dell’evento fatta nel filmato in calce all’articolo, messo in rete sul canale YouTube di Auto Motor Fangio.

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Scorrere i fotogrammi del cortometraggio e vedere in azione le varie Ferrari, Alfa Romeo, Porsche, Lancia Stratos sulle strade madonite, scelte da don Vincenzo Florio per la sua corsa, regala emozioni uniche ed inimitabili. L’edizione immortalata nel video è l’ultima del Campionato del Mondo Marche. Già alla vigilia si respirava nell’aria l’odore della sua uscita dal giro globale, per confinarsi nella dimensione nazionale.

Ormai i prototipi, che quelle arterie avevano aiutato a crescere nella dimensione tecnologica, si erano spinti verso livelli prestazionali eccessivi per contesti diversi dalle piste vere (e con adeguate vie di fuga). Possiamo dire che la Targa Florio pagò dazio al progresso che essa stessa aveva contribuito ad alimentare, ma le ragioni dell’uscita di scena dalla serie maggiore furono forse anche di altra natura.

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Due le Ferrari al via della Targa Florio 1973. Erano delle 312 P, affidate a Ickx-Redman e Merzario-Vaccarella. Grande l’interesse suscitato dalle nuove Alfa Romeo 33 TT12, spinte da un motore boxer a 12 cilindri. Per la loro gestione furono scelti Stommelen-De Adamich e Ragazzoni-Facetti, ma un’uscita di strada del pilota svizzero rese irrecuperabile il suo mezzo, riducendo la presenza in gara del “biscione” a una sola vettura.

Ai nastri di partenza anche una Lancia Stratos, amministrata da Munari-Andruet. Porsche, da sempre molto legata alla sfida siciliana, scelse per la sfida isolana la 911 Carrera RSR, in livrea Martini-Racing. La casa tedesca decise di affidare a Muller-Van Lennep e Kinnunen-Haldi le sue speranze di mettersi in luce, senza credere però al successo.

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Il miglior tempo in prova fu messo a segno da Arturo Merzario, con la Ferrari 312 P. L’eclettico pilota comasco fermò il cronometro su 33’38″5. Al via della gara i favori del pronostico andarono a lui e Vaccarella, ma purtroppo una serie di disavventure tecniche compromisero presto i giochi della “rossa” di punta e del suo equipaggio. Destino infelice anche per l’altra Sport del “cavallino rampante”, a causa di un incidente.

A quel punto, il successo della Targa Florio 1973 sembra una pratica scorrevole per l’Alfa Romeo 33 TT12 di Stommelen-De Adamich, ma per la svista di un doppiato al quinto giro, quest’ultimo si rese protagonista di un contatto contro le barriere di protezione, mettendo fine alla corsa del “biscione”. Per Porsche si spalancarono le porte di una inattesa gloria. Nel video troverete un racconto molto più completo dei fatti, accompagnato da splendide immagini. Prima di passare alla sua visione, vi consigliamo di dare un’occhiata alla classifica finale della Targa Florio del 1973.

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Targa Florio 1973 in cifre

  • data di svolgimento: 13 maggio 1973
  • edizione: numero 57
  • titolazione: Campionato Mondiale Marche
  • teatro: Piccolo Circuito delle Madonie 72 Km
  • percorrenza: 11 giri, pari a 792 Km
  • partenti: 76
  • arrivati: 37
  • classificati: 42

Ordine d’arrivo:

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1 – Herbert Müller – Gijs Van Lennep, Porsche Carrera RSR – 6:54:20.1
2 – Sandro Munari – Jean-Claude Andruet, Lancia Stratos – 7:00:30.7
3 – Leo Kinnunen – Claude Haldi, Porsche 911 Carrera RSR – 7:12:42.7
4- Luigi Moreschi – Frank McBoden, Chevron B21 – 7:17:34.6
5- Antonio Nicodemi – Silvio Moser, Lola T290 – 7:25:35.7
6 – Günther Steckkönig – Herbert Müller, Porsche 911 Carrera RSR – 7:27:30.1
7 – Mario Barone – Giovanni Borri, Porsche 911 Carrera RSR – 10 giri
8 – Peter Zbinden – Mario Ilotte, Porsche 911 Carrera RSR – 10 giri
9 – Giovanni Morelli – Mauro Nesti, Chevron B21 – 10 giri
10 – Maurizio Zanetti – Giancarlo Galimberti, Alfa Romeo GTAm – 10 giri

Giro veloce: Rolf Stommelen 34’13″1/10 (3°) – km/h 126,248

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