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FCA in BORSA: analisi, notizie, mercati (17-21 dicembre)

Il titolo FCA vicino ai minimi dell’anno, pesa sui titoli ciclici il rischio recessione

Fca in Borsa analisi tecnica rubrica

Questa settimana il titolo FCA è stato spinto sul mercato da forze contrapposte.

Da un lato finalmente l’accordo con Bruxelles sulla manovra di bilancio italiana che ha scongiurato la procedura d’infrazione ed ha fatto abbassare lo spread intorno ai 250 punti base dando ossigeno anche alla Borsa. Ma dall’altro lato il deciso calo di Wall Street, che sta già anticipando la prossima recessione, ha provocato un ribasso generalizzato sui titoli ciclici di tutti i mercati azionari del mondo, coinvolgendo ovviamente anche il titolo Fiat Chrysler Automobiles.

Grafico titolo FCA in Borsa (settembre-dicembre 2018)

Come illustrato bene nel grafico la tendenza delle quotazioni nella prima parte della settimana è stata improntata al rialzo superando anche i 14 euro per poi perdere quota sul finale: 13,12 euro la chiusura di venerdì, ancora una volta (la quarta) sulla parte bassa del canale orizzontale all’interno del quale il titolo si è mosso negli ultimi mesi.

Dobbiamo essere pronti ad un approfondimento del ribasso in caso di violazione dei 13 euro che causerebbe la chiusura di molte posizioni rialziste aperte in precedenza sul titolo.

Focus sui mercati FCA nel mondo: BRASILE

Questa settimana diamo uno sguardo sul mercato brasiliano, storicamente importantissimo per il marchio Fiat, rilanciando un’intervista rilasciata a Bloomberg dal Chief Operating Officer di Fiat Chrysler America Latina: Antonio Filosa, che si è detto ottimista sulle prospettive del mercato brasiliano per il prossimo anno.

Nello specifico Filosa si è detto convinto che il cambiamento politico avvenuto in Brasile negli ultimi mesi sarà supportato da riforme e programmi di incentivazione per l’industria, scenario che favorirà anche i costruttori automotive tra i quali FCA.

Ha quindi previsto per il settore automobilistico brasiliano quest’anno un volume di vendite vicino a 2,5 milioni di veicoli (+15% anno su anno) e nel 2019 a circa 2,7 milioni (+8% anno su anno); in più secondo le stime di Filosa il Gruppo FCA potrà raggiungere una quota di mercato del 16%-16,5% in Brasile dall’attuale 14% (esclusi i veicoli commerciali leggeri) grazie ai nuovi prodotti che entreranno sul mercato nel 2020 e nel 2021.

Il parere degli analisti sulle prospettive di FCA in Brasile

Gli analisti di Fidentiis hanno mantenuto la loro raccomandazione di acquisto (Buy) sul Gruppo FCA con un intervallo di valutazione di 26-28 euro, dichiarando a proposito del mercato brasiliano: “Il nostro modello ipotizza che i volumi di FCA in Brasile aumentino del 10% nel 2019 e nel 2020, con una quota di mercato stabile, mentre sulla base delle previsioni espresse da Filosa, la crescita del Gruppo nel Paese potrebbe aggirarsi attorno al 15% in media nei prossimi anni”.

Le indicazioni fornite da FCA su un mix di prodotto in Brasile focalizzato sull’espansione del segmento suv (attraverso il marchio Fiat) sono reputate positive per quanto riguarda i bilanci futuri del Gruppo: “l’America Latina rappresenta circa il 5% del Gruppo su base annua. Le indicazioni di crescita e mix sono positive riflettendo uno scenario migliore rispetto alle nostre stime che prevedono una crescita stabile con un margine in leggero calo”.

Le immatricolazioni FCA di novembre in Brasile

In conclusione diamo come di consueto un’occhiata ai dati mensili di mercato puntualmente riportati dal sito carsitaly.net specializzato sulle immatricolazioni del Gruppo Fiat Chrysler Automobiles nel mondo.

A novembre in Brasile si conferma il segno positivo per il brand Jeep: +10,7% (8.872 unità vendute) sempre in crescita in tutti i mesi quest’anno, ma anche Fiat è cresciuta del 15,2% nei veicoli passeggeri lo scorso mese (16.405 le unità vendute), stabile invece il dato dei veicoli commerciali. Ampiamente in positivo il risultato complessivo dei marchi FCA in Brasile nel 2018.

Leggi anche le puntate precedenti della rubrica FCA in Borsa:

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