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Ferrari Enzo: all’asta il primo esemplare presentato negli Stati Uniti

Ci sono auto che fanno vibrare le corde emotive dei più facoltosi collezionisti. La Ferrari Enzo appartiene alla specie.

Ferrari Enzo
Foto da profilo Twitter RM Sotheby's

Quando una Ferrari Enzo viene messa all’asta, l’interesse dei collezionisti di tutto il mondo si fa alto, soprattutto quando si tratta di un esemplare dalla storia unica, come quello offerto da RM Sotheby’s alla tentazione dei potenziali acquirenti nella sessione di vendita di Toronto, in programma dal 31 maggio al 1° giugno. A passare di mano sarà la vettura con telaio ZFFCW56AX30130270.

Non è previsto un prezzo di riserva, ma ci vuole poco a capire che la cifra di aggiudicazione sarà (abbondantemente) fuori dalla capacità di spesa dei comuni mortali. Le stime della vigilia danzano in un ventaglio da 3,75 a 4,25 milioni di dollari.

Questa è la prima Ferrari Enzo presentata in suolo nordamericano. Il suo debutto statunitense avvenne al Cavallino Classic 2003, nella sublime cornice di Palm Beach. Fu consegnata alla famiglia di Benny Caiola, un ricchissimo imprenditore di origini siciliane, i cui membri appartengono alla ristretta cerchia di VIP di spicco del marchio. Tantissime le auto del “cavallino rampante” ospitate negli anni nella loro strepitosa collezione.

La Ferrari Enzo in esame ha avuto tre proprietari da nuova ed ha percorso 5.349 miglia (8.607 km) al momento della catalogazione. Rifinita in Rosso Corsa, con interni in pelle nera, appartiene alla gamma dei tre esemplari ordinati nuovi dalla famiglia Caiola di New York. Il secondo proprietario del modello ha fatto riverniciare i cerchi con la finitura lucida Gunmetal, che indossa ancora oggi. Molto accurata la manutenzione di cui l’auto ha goduto nel tempo.

Nata dopo la F50, di cui ha preso idealmente il posto, la Ferrari Enzo ne spinge ancora più in alto i contenuti. Vero concentrato di finezze progettuali, attinte a piene mani dai bolidi “rossi” della Formula 1, questa creatura è una vera gioia dei sensi. Efficienza è la sua ragion d’essere e tutti gli studi sono stati orientati allo scopo. Sotto l’aggressiva carrozzeria, che ricorda i prototipi da corsa, pulsa un motore V12 aspirato, da 6.0 litri di cilindrata, con 660 cavalli al servizio del piacere.

Le performance erano al top nel suo periodo storico, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3.65 secondi, da 0 a 400 metri in 11 secondi, da 0 a 1000 metri in 19.6 secondi. La velocità massima supera la soglia dei 350 km/h. Di altissimo livello lo studio aerodinamico, con una deportanza di ben 775 kg a 300 Km/h. Anche la frenata è al top, grazie all’impianto carboceramico della Brembo. Superfluo dire che il comportamento dinamico e le emozioni sono di riferimento, ancora oggi.

Ferrari Enzo
Foto da profilo Twitter RM Sotheby’s

Fonte | RM Sotheby’s

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