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Ferrari pensa ad un’assicurazione da 50 milioni di dollari per le sue auto

Lanciato un nuovo servizio unico nel suo genere che riconosce la realtà unica di possedere una Ferrari

Ferrari

Le auto di Ferrari non sono vetture come tutte le altre ma vere e proprie supercar dal valore elevato e che spesso cresce con il passare del tempo essendo dei veri pezzi da collezione. Di conseguenza anche le assicurazioni non possono essere le stesse delle auto comuni.

Lanciato un nuovo servizio unico nel suo genere che riconosce la realtà unica di possedere una Ferrari

Proprio per questo motivo in Australia la divisione della casa automobilistica del cavallino rampante ha pensato bene di proporre ai suoi clienti un nuovo servizio unico nel suo genere che riconosce la realtà unica di possedere una Ferrari. In pratica per i clienti di quel mercato sono stati pensati dei prodotti assicurativi che coprono danni alle super car del produttore di Maranello fino alla considerevole cifra di 33 milioni di dollari.

Tra l’altro questa assicurazione sarà valida per un gran numero di veicoli a prescindere che rimangano fermi in garage, che percorranno molti km ogni anno o che fanno appen a100 km all’anno. La società offre una copertura fino a $ 200.000 a coloro che portano il proprio veicolo negli eventi del track day, purché siano ospitati dalla Ferrari stessa. Quindi anche chi usa in maniera intensa la propria auto potrà comunque beneficiare di un prodotto assicurativo. Viene anche offerto un sistema flessibile di copertura del valore concordato che riconosce il reale valore di mercato dei suoi veicoli.

Logo Ferrari

La nuova polizza assicurativa per le Ferrari verrà presentata in occasione del Gran Premio di Formula 1 che si corre questo week end in Australia e a cui prenderà parte anche la scuderia di Maranello con i suoi piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz. Le nuove polizze assicurative saranno disponibili solo per i proprietari a partire da lunedì 25 marzo. Vedremo se l’idea piacerà ai clienti del cavallino rampante in quel paese e se in futuro verrà estesa anche in altri paesi.

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