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Ferrari ha già interrotto lo sviluppo della SF-23

La mente della Ferrari è già impostata sul prossimo anno

Vasseur

Il capo del team Ferrari, Frédéric Vasseur, riferisce di aver interrotto lo sviluppo della monoposto SF-23 alla fine di luglio e già nella galleria del vento verrà testata solo l’auto del 2024. Ovviamente, il team principal francese ricorda che ci sono ancora parti in produzione per questa vettura con miglioramenti programmati che arriveranno in ottobre in occasione dei Gran Premi di Qatar e Austin.

Ferrari: Vasseur ha confermato che lo sviluppo della SF-23 è già stato interrotto

La mente della Ferrari è già impostata sul prossimo anno. Alla Scuderia del cavallino rampante vogliono lottare ancora per il Mondiale e gettata la spugna per il 2023, si pongono adesso l’obiettivo di arrivare con la miglior macchina possibile al GP del Bahrain. Sebbene manchino quasi sette mesi dunque il pensiero è già li anche se ovviamente ci saranno aggiornamenti anche in Qatar e negli Stati Uniti.

“Per questa stagione, abbiamo interrotto lo sviluppo nella galleria del vento alla fine di luglio, ma abbiamo ancora nuove parti e migliorie che porteremo in Qatar e ad Austin. Per la vettura 2024, stiamo ancora pensando al concept, ai numeri diciamo che dobbiamo essere aggressivi nel design, ma stiamo già andando al massimo nelle simulazioni”, ha spiegato Vasseur in un’intervista alla Gazzetta Dello Sport.

“Dobbiamo trovare dei margini in modo che i piloti possano andare forte senza andare sempre al limite, ma comunque la scadenza per la nuova rossa non è fino alla fine dell’anno. Dobbiamo essere pronti per la prima gara in Bahrain a marzo abbiamo ancora molti mesi davanti a noi”, ha aggiunto.

Scuderia Ferrari Gran Premio del Belgio 2023

D’altra parte, Vasseur plaude alla buona comunicazione all’interno della Ferrari e rivela che una volta alla settimana si siede a cena con il direttore esecutivo del marchio, Benedetto Vigna. Con il presidente, John Elkann, è anche molto spesso al telefono e, a differenza di quando era in Renault, le soluzioni ai problemi possono arrivare fino a quel pomeriggio stesso, non ci vogliono giorni e giorni. “Avere un rapporto così è un grande vantaggio per poter prendere una decisione veloce” ha concluso il numero uno della scuderia del cavallino rampante.

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