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Lancia Delta, Napolitano: “Non avrà le forme crossover”

Luca Napolitano ha confermato che la Lancia Delta si farà e non presenterà le forme dei crossover oggi così tanto in voga.

Lancia logo

Luca Napolitano, l’attuale numero uno della Lancia, ha ricevuto da Carlos Tavares un incarico: rilanciare il marchio ma in modo credibile e rispettabile. Con queste premesse l’azienda italiana si approccia sul mercato europeo – per ora in Sei paesi – attraverso una gamma che inizierà a formarsi a partire dal 2024 con l’arrivo della nuova Ypsilon.

Lancia Delta, sarà una berlina di segmento C: ne guadagneranno l’autonomia e la sostenibilità

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Contattato dal magazine spagnolo Motor16, Napolitano ha subito evidenziato l’importanza del Paese iberico nelle strategie commerciali della Casa. Lo considerano uno dei territori dove il Made in Italy possa maggiormente attecchire.

L’illustre passato di Lancia nel motorsport sarà la chiave della nuova era, ma – ha puntualizzato il ceo – quando avranno raggiunto i principali obiettivi. Tutti i predecessori ci hanno già provato, ma costa.

Il nome Aurelia provvisoriamente assegnato al secondo modello del nuovo corso non sarà confermato. L’hanno chiamata così perché il capo design di Lancia, Jean Pierre Ploue, ha rappresentato una vettura che in qualche modo ne richiamava lo stile. Ma poi le forme cambiano, virano più verso l’innovazione, e per Napolitano è la cosa giusta da fare. Il cliente a cui si rivolgono è un cliente desideroso di essere sempre un passo avanti.

Luca Napolitano

Ancora l’amministratore delegato di Lancia crede sia troppo presto per sbilanciarsi su quanti modelli avrà la gamma definitiva. Delle prime due è pronta la Ypsilon. Hanno giusto qualche piccolo dettaglio da ultimare, e fra una settimana ne parleranno con Tavares. L’altra vettura è a uno stadio abbastanza avanzato. Per il terzo devono ancora iniziare.

Il responsabile Lancia ha, quindi, parlato della Delta: vogliono lei e nient’altro. Sarà una compatta di segmento C. E pensano di tornare alle linee di una berlina, lasciando un po’ in disparte il crossover. Se pensano all’elettrificazione – ha spiegato Napolitano – una berlina è l’ideale perché aiuta l’autonomia e la sostenibilità. A suo avviso, la macchina potrebbe rappresentare un ritorno a un’era meno crossover. Non ha paura di abbandonarne le forme. Prima o poi se si vuole rispondere alle esigenze delle zero emissioni bisogna iniziare a guardare ogni cosa in maniera un po’ diversa.