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Alfa Romeo vai via dalla Formula 1

Cosa ci sta a fare Alfa Romeo in F1? Del Biscione non c’è nulla in quel team, i risultati non arrivano e non c’è nessun ritorno di immagine

Alfa Romeo Racing

Quando negli scorsi anni l’allora numero uno di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne, aveva annunciato il ritorno di Alfa Romeo in Formula 1 grazie ad una partnership con il team svizzero Sauber, in tanti si erano detti felici di questa novità che si sperava potesse rappresentare solo il primo passo di un ritorno più completo della casa automobilistica del Biscione nella massima competizione automobilistica con un proprio team. Del resto parliamo di un marchio che negli scorsi decenni è stato protagonista della F1 vincendo anche il primo campionato del mondo.

Alfa Romeo in F1 uno in questa maniera non ha senso

Si era anche vociferato di una prelazione per l’acquisto del team da parte di Fiat Chrysler. Invece purtroppo con la morte di Sergio Marchionne tante cose sono cambiate. Il team ha preso il nome di Alfa Romeo ma a parte il nome, del Biscione in questa squadra non c’è praticamente nulla.

Lo storico marchio milanese è semplicemente il main sponsor ma il telaio è costruito in Svizzera e il motore è della Ferrari. Tra l’altro i risultati sono pessimi, come è facile notare andando a guardare le classifiche degli ultimi 3 anni. Dunque cosa ci sta a fare in Formula 1 Alfa Romeo?

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è il trattamento ricevuto dall’unico pilota italiano presente in Formula 1, Antonio Giovinazzi, messo alla porta senza tanti complimenti a fine stagione e sostituito dal giovane pilota cinese Guanyu Zhou, scelto non tanto per il suo talento o per la sua bravura quanto per i circa 30 milioni di euro di sponsorizzazione che porta in dote al suo nuovo team.

Alfa Romeo Racing Monza
In tanti si domandano visti gli scarsi risultati, il fatto che di Alfa Romeo non ci sia nulla e il trattamento ricevuto da Giovinazzi cosa ci sta a fare il Biscione in F1

Il team diretto dal numero uno Frederic Vasseur purtroppo ha sempre mostrato trattamenti diversi tra i due suoi piloti, con Antonio Giovinazzi spesso trattato con freddezza e vittima di numerosi errori di strategia evitabilissimi.

Il gruppo Stellantis che parla tanto di taglio dei costi potrebbe a questo punto ripensare la presenza di Alfa Romeo in F1 che per come vanno le cose attualmente non ha alcun senso. Onestamente parlando, visti i risultati del team non pensiamo ci sia un ritorno di immagine positivo per il marchio.

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