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Ferrari 360 Spider F1: in vendita quella di Mike Brewer 

A volte, per cambiare fisionomia alla propria collezione, bisogna liberarsi di un gioiello come la Ferrari 360 Modena F1.

Foto da profilo Facebook Silverstone Auctions

Mike Brewer mette in vendita alcune auto della sua collezione. Tra queste c’è una Ferrari 360 Spider F1 del 2002, in tinta Blue Tour de France. Il noto conduttore britannico, divenuto celebre per i suoi programmi televisivi legati al mondo dei motori, sta aggiornando la raccolta personale. Alcuni esemplari stanno per essere ceduti, altri entreranno presto nel suo garage.

Lui è anche un venditore esperto ed ha persino un salone specializzato nella vendita di auto usate. Per i modelli che si appresta ad alienare, però, ha affidato la pratica a Silverstone Auctions, che li metterà all’asta il 13 novembre in occasione del NEC Classic Motorshow. Riferendosi alle vetture di cui si sta liberando, ecco le parole di Brewer: “Sono triste nel vedere queste macchine andare via, ma era ora di cambiare. Voglio consolidare la mia collezione. Ogni auto ha la sua storia unica e tutte meritano una nuova casa“.

Una regina scoperta di Maranello

Ferrari 360 Spider F1
Il lussuoso abitacolo dell’auto (Foto profilo Facebook Silverstone Auctions)

Il modello che più di ogni altro solletica la fantasia dei potenziali acquirenti è la già citata Ferrari 360 Spider F1. Si tratta di una scoperta da mille e una notte. Anche se sulle sue spalle ci sono parecchi anni, il look firmato Pininfarina è ancora attuale. Dopo di lei sono giunte le versioni spider delle F430, 458, 488 ed F8, ma questo non ha inciso sul fascino dell’opera, che preserva la sua giovinezza.

Si tratta della declinazione en plein air della 360 Modena del 1999, berlinetta di grande successo commerciale, che ha fatto scuola. Come lei, la Ferrari 360 Spider F1 è dotata di trazione posteriore. Il suo debutto in società avvenne nel 2000. Sin dalle prime immagini ufficiali, rilasciate dalla casa di Maranello, lasciò tutti a bocca aperta, per il look da favola. Già bellissima con la capote in tela chiusa, diventa fantastica quando questa rientra nell’apposito vano ricavato alle spalle dell’abitacolo.

A quel punto l’impressione è di trovarsi al cospetto di un prototipo da gara, ma dall’eleganza estrema. Pininfarina ha fatto davvero un lavoro sublime, che ha superato le insidie del tempo. Il risultato? Un prodotto destinato ad una dimensione diversa, dove lo scorrere dei mesi e degli anni è quasi un fatto irrilevante.

Emozioni di stampo emiliano

Ferrari 360 Spider F1
Finestra con vista sul V8 di Maranello (Foto profilo Facebook Silverstone Auctions)

Come sulla coupé, anche sulla Ferrari 360 Spider F1 il motore è in bella vista grazie ad una finestra vetrata, superbamente inserita nella tela grafica generale. Lo stile di quest’auto ha fatto tendenza, segnando un sentiero al quale si sono attenute le eredi. Sul fronte propulsivo, la spinta fa capo a un motore V8 a 5 valvole per cilindro, da 3586 centimetri cubi. Ben 400 i cavalli erogati, a 8500 giri al minuto. Stiamo parlando di 112 cavalli/litro di potenza specifica. La coppia massima tocca quota 373 Nm a 4750 giri al minuto.

Ciò che i numeri non raccontano sono le musicalità meccaniche e la grinta con cui l’energia viene rilasciata. Sembra di essere a bordo di un’auto da corsa e la sensazione persiste ancora oggi, nonostante l’arrivo sul mercato di auto ben più dotate di questa. Di grande fascino le sue dinamiche, grazie al prezioso equilibrio del mezzo, dotato di telaio e assetto molto efficaci. A dispetto delle dimensioni importanti rispetto a quelle della precedente F355, il peso è inferiore del 28%, grazie all’esteso impiego dell’alluminio.

Ferrari 360 Spider F1: un gioiello

Ferrari 360 Spider F1
Il fantastico posteriore dell’auto (Foto profilo Facebook Silverstone Auctions)

Come riferisce il sito ufficiale della casa di Maranello, con la 360 Spider la Ferrari realizzò la sua ventesima convertibile stradale ottenendo la miglior scoperta di serie mai prodotta a Maranello fino al 2000 per contenuti tecnici, requisiti stilistici e prestazionali. Di riferimento, per il suo tempo, le prestazioni. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 4.6 secondi, mentre per raggiungere i 400 metri, sempre con partenza da fermo, occorrono 12.7 secondi.

Il classico 0-1000 metri viene liquidato in 23.1 secondi. Oggi sono tempi che non fanno impressione, ma in quegli anni erano accessibili a pochi modelli. Insuperabili le sensazioni regalate dalla Ferrari 360 Spider F1, che non teme il confronto, sul piano emotivo, con proposte più potenti e recenti, specie se spinte da asettici motori elettrici.

Indubbiamente Mike Brewer ha fatto un’ottima scelta quando ha deciso di acquistare questa vettura. Non ci vuole molto a capire di quale pasta siano state le emozioni condivise insieme ad essa. Ora però il presentatore inglese ha deciso di sostituirla nel suo garage. Speriamo che la rimpiazzi con un’altra Ferrari, andando a pescare nella parte più emotiva del listino del “cavallino rampante”. Cosa comprerà? Solo il tempo ci darà la risposta. Beato lui che non ha problemi di scelta, in ambito materiale.

Foto | Silverstone Auctions 

Fonte | Carscoops.com

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