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Maserati A6GCS Berlinetta Pininfarina: l’arte si fa auto | Video

Maserati A6GCS Berlinetta Pininfarina
Forme scultoree per la Maserati A6GCS Berlinetta Pininfarina (Foto Maserati)

La Maserati A6GCS Berlinetta Pininfarina fece il suo debutto in pubblico al Salone dell’Automobile di Torino del 1954. L’auto sfrutta la meccanica dell’omonima 2000 Sport, ma qui non si ha più a che fare con una barchetta. Il vestito è infatti quello di una splendida coupé, firmata da un grande maestro dello stile: Pininfarina. Il suo nome compare nella seconda parte della sigla, insieme alla natura del modello.

Anche in questo caso, come sulla vettura scoperta da gara, A6GCS è acronimo di Alfieri (Alfieri Maserati), 6 cilindri, Ghisa del monoblocco, Corse Sport. All’origine del modello ci sono delle motivazioni diverse da quelle che si potrebbero ipotizzare. Infatti, la Maserati A6GCS Berlinetta Pininfarina non trasse spunto dal desiderio di qualche facoltoso proprietario di mettersi in mostra alla Croisette, con una scultura dinamica pronta a sfilare al lungomare. Le ragioni della nascita furono molto più pratiche e decisamente meno romantiche di quelle prima esposte.

Si partì dalla barchetta da 2 litri A6GCS

Alcuni clienti che avevano preso parte alla Mille Miglia del 1952, disputata sotto una pioggia torrenziale, memori dell’esperienza bagnata, chiesero infatti al carrozziere torinese di ricarrozzare come coupé la loro barchetta da due litri. Loro amavano quella vettura e le sue doti dinamiche, testimoniate dal palmares luminoso, ma volevano salvaguardare meglio la loro salute in caso di condizioni meteo avverse.

Fu così che, con il supporto del concessionario Maserati di Roma, si rivolsero a Pininfarina, che accettò la richiesta di darle un abito nuovo e coperto. Quest’ultimo, però, aveva appena firmato un accordo con la Ferrari. In virtù dell’intesa, la casa del “tridente” non poteva commissionargli direttamente il compito di montare la nuova carrozzeria sui propri telai. Così, alla presentazione di una delle Maserati A6GCS Berlinetta Pininfarina al Salone dell’Auto di Torino del 1954, qualche mal di pancia si manifestò dalle parti di Maranello. Per fortuna il tempo fece passare il leggero dolore.

Una scultura a quattro ruote per sognare

La carrozzeria disegnata dall’atelier torinese fu installata su quattro dei sei telai della A6GCS/53 messi a disposizione. Questi i loro numeri: 2056, 2057, 2059 e 2060. Il risultato dell’innesto fu un’autentica opera d’arte, una vera scultura a quattro ruote. Non è un caso se sessant’anni dopo, durante i festeggiamenti del secolo di vita di Maserati nel 2014, fu definita come “l’auto del centenario Maserati” dai cultori del marchio e dalla casa madre. Oggi la Maserati A6GCS Berlinetta Pininfarina è una delle auto storiche più ricercate in assoluto.

La spinta di questo gioiello del design e della tecnica italiana fa capo a un motore di 1986 centimetri cubi. I 170 cavalli di potenza massima, erogati a 7500 giri al minuto, consentono una velocità massima di 235 km/h. Sono prestazioni autorevoli e di spessore, coniugate a una bella guidabilità, resa possibile dal peso di soli 740 chilogrammi e dall’ottimo telaio.

Le cifre, però, non raccontano il pregio del suo sound e le emozioni che regala la linea di questa splendida automobile, molto rara da vedere in giro. Un esemplare di Maserati A6GCS Berlinetta Pininfarina si trova al Museo Panini di Modena, dove è custodito con grande amore. Si tratta dello stesso modello che, al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este del 2014, ha vinto il trofeo Auto & Design per lo stile più emozionante. Noblesse oblige!    

Scheda Maserati A6GCS Berlinetta Pininfarina

Gli interni della Maserati A6GCS Berlinetta Pininfarina (Foto Maserati)
Scheda tecnicaA6GCS/53 Berlinetta Pinin Farina
Codice modelloTipo A6GCS/53
Tipologia di carrozzeriaBerlinetta
DesignPinin Farina
Anni di produzione1953 – 1954
L’epoca MaseratiLa famiglia Orsi
Numeri prodotti4
ChassisStruttura tubolare in acciaio con longheroni e traverse, scocca in alluminio
Dry weight740 kg
Configurazione motoreStraight 6, double overhead camshaft
Displacement1.985,5 centimetri cubi
Regime di potenza massima170 CV a 7.500 giri al minuto
Velocità massima235 km/h

Fonte | Sito ufficiale Maserati

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