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L’Alfa Romeo 8C 2900 B Mille Miglia di Ralph Lauren

Un gioiello fra le auto gioiello di Ralph Lauren: ecco l’Alfa Romeo 8C 2900 B Mille Miglia.

Alfa Romeo 8C 2900 B Mille Miglia
Profilo laterale (da video Ralph Lauren)

Nella collezione di auto di Ralph Lauren si ritaglia un posto anche una preziosa Alfa Romeo 8C 2900 B Spider Corsa Mille Miglia, carrozzata da Touring. L’esemplare del celebre stilista americano appartiene a una serie di vetture sportive prodotte dalla casa del “biscione” dal 1931 al 1938. Nella sigla di ciascun modello di questa storica gamma sono illustrate alcune importanti specifiche tecniche.

La base comune è rappresentata da un numero e da una lettera, 8C, che identifica la famiglia, illustrando l’architettura meccanica ad 8 cilindri. Risale al 1938, quindi al periodo di fine carriera di quel modello, l’esemplare di proprietà di Ralph Lauren. Si tratta, come dicevamo, di una 8C 2900 B Spider Corsa Mille Miglia. La cilindrata, come annuncia la denominazione del mezzo, è prossima ai 3 litri. Nella lettera B c’è l’illustrazione dello step evolutivo rispetto alla precedente versione A.

Mille Miglia è un tributo alla storica gara bresciana che l’auto era destinata ad affrontare e che vinse nell’anno del suo esordio. A tagliare per prima la linea d’arrivo della “Freccia Rossa” del 1938 fu infatti l’Alfa Romeo 8C 2900 B Spider Corsa carrozzata da Touring di Alfa Corse, condotta da Clemente Biondetti e Aldo Stefani. I due coprirono i 1600 chilometri di percorso da Brescia a Roma e ritorno in 11 ore, 58 minuti e 29 secondi, alla velocità media di 135,391 km/h: il nuovo primato.

Alfa Romeo 8C 2900 B Mille Miglia: arte firmata Touring

Alfa-Romeo 8C 2900 Mille Miglia 1938 (collection Ralph Lauren)

Posted by AutoRoroti on Friday, December 28, 2018

La Sport del “biscione” aveva la carrozzeria Superleggera, frutto di un brevetto del 1936 dell’atelier Touring. Si trattava di un metodo di costruzione con carrozzeria in pannelli di alluminio sostenuti da una snella trama in acciaio saldata al telaio. La potenza del motore di 2900 centimetri cubi era pari a 225 cavalli, erogati a 5200 giri al minuto. Quattro gli esemplari prodotti, che sbocciarono in gara alla già citata Mille Miglia del 1938. 

Ad alternarsi al volante gli equipaggi composti da Pintacuda-Mambelli, Siena-Villoresi, Farini-Meazza e Biondetti-Stefani. Furono proprio questi ultimi a guadagnare il gradino più alto del podio al traguardo finale di Brescia. I due si giovarono di uno step evolutivo del motore, potenziato a 295 cavalli a 5500 giri al minuto, che agevolò la loro impresa. Dietro di loro un’altra vettura dello stesso marchio, per una doppietta nel segno del Portello.

A suo agio fra i gioielli di Lauren

Ralph Lauren può sentirsi fiero della sua Alfa Romeo 8C 2900 B Spider Corsa Mille Miglia carrozzata da Touring. L’auto è bella ed ha una storia nobile. Quanto basta per non farla sfigurare nella sua collezione, dove si ritaglia uno spazio dignitoso. Ricordiamo che il noto stilista statunitense, dal patrimonio miliardario, è un grande culture delle vetture speciali.

Nel suo garage ci sono capolavori a quattro ruote che lasciano a bocca aperta. Bastano due nomi per dare un’idea sulla sua raccolta: Ferrari 250 GTO e Bugatti Atlantic 57 SC, ma nel suo scrigno c’è molto di più. Tante le “rosse” di Maranello, che dominano la scena, ma ci sono anche Mercedes, Jaguar, Porsche, Alfa Romeo, Bentley e McLaren, insieme all’altro marchio rappresentato: Bugatti.

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