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Crollo del mercato auto: tra filiera e Governo poca intesa 

Il mercato delle vetture nuove va a picco in Italia: la filiera annuncia incentivi auto in esaurimento

vendite auto

Crollo del mercato auto: tra filiera e Governo poca intesa. Le vendite delle vetture vanno a picco in Italia, ma i provvedimenti sono deboli: la filiera annuncia incentivi auto in esaurimento. E chiede nuovi bonus al Governo Conte M5S-Pd. Che però pare non ascoltare. Perché? Mistero. Qualcuno dice che i grillini amino solo le elettriche. Invece il Pd spinga anche per i bonus a benzina e diesel. Ma così è paralisi. Un po’ come per i soldi dell’Ue: nell’Esecutivo qualcuno li vuole, altri no.

Crollo del mercato auto: altro che transizione energetica

Da noi, stenta a decollare anche la transizione energetica. La fascia di emissioni 0-60 g/km di CO2 è ancora ferma al 3% del mercato: fenomeno di nicchia, quello delle elettriche. Così era e così resta. Servirebbero incentivi molto più forti, e misure per le colonnine pubbliche. Abbiamo poi solo 2,7 punti disponibili ogni 100 km di rete viaria, un numero davvero bassissimo.

Da luglio a ottobre 2020, grazie agli incentivi per benzina e diesel, sono state rottamate 125.000 vetture. Nei 15 mesi precedenti, con gli incentivi limitati alla fascia 0-60 g/km, le rottamazioni sono state appena 7.000. Il percorso virtuoso s’è interrotto.

Noleggio auto in Italia: oro sprecato

Inoltre, il noleggio viene dimenticato: un delitto. Quel noleggio che ha tenuto in piedi il mercato per mesi. Solo il privato ha l’usato da rottamare, molto di rado la società di nolo: così per il mondo delle macchine in affitto si prospettano tempi duri.

Guardiamo solo il nolo lungo lungo termine auto, secondo Dataforce: nel cumulato annuo (gennaio-ottobre 2020), il comparto ha perfezionato 169.887 contratti, con una flessione del 28,1% (mancano all’appello oltre 66.000 vetture). I rent-a-car (noleggio breve), invece, hanno immatricolato nei 10 mesi 78.319 vetture rispetto alle 161.680 dell’anno scorso. La differenza è quindi di quasi 84.000 unità. Nell’ambito dei veicoli commerciali leggeri, al noleggio a lungo termine mancano quasi 5.500 contratti rispetto ai primi 10 mesi del 2019 (-15,4%), al breve termine circa 2.700 (-26,3%).

Sentiamo la previsione Dataforce: chiusura anno 2020 a 1.350.000 auto, circa 570.000 in meno rispetto all’anno precedente. A fine dicembre, si dovrebbero raggiungere 205.000 automobili di noleggio a lungo termine (market share del 15,2%) e 95.000 unità al noleggio a breve termine (con una share del 7%). Il calo più significativo di immatricolazioni sarà ovviamente per i rent-a-car (-46,8%).

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