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Fiat Panda: c’è una nuova data per la ripresa della produzione

La settimana prossima dovrebbero riprendere le attività produttive per la city car

La scorsa settimana FCA ha annunciato la scelta di non riprendere la produzione della Fiat Panda nello stabilimento di Pomigliano d’Arco nella data che era stata precedentemente annunciata, ovvero lo scorso 8 giugno. Tale scelta è legata alla delicata situazione del mercato italiano, con le vendite ancora molto lontane dai livelli pre-Covid.

A distanza di pochi giorni dall’annuncio, FCA ha scelto quale sarà la data per la ripartenza produttiva della Fiat Panda. Come confermato da Gianluca Ficco di UILM all’agenzia di stampa Reuters, infatti, le attività produttive per lo stabilimento di Pomigliano d’Arco dovrebbero riprendere a partire dalla prossima settimana.

Il giorno che i lavoratori del sito produttivo campano devono segnare sul calendario è quello del 16 giugno. Tra meno di una settimana, quindi, la produzione della Fiat Panda dovrebbe riprendere a Pomigliano d’Arco a distanza di oltre 3 mesi dall’ultimo giorno lavorativo sulle linee della city car. Ricordiamo che il sito partenopeo è, attualmente, già attivo, ma in misura ridotta, con alcuni reparti di componentistica che hanno ripreso l’attività dopo la fine del lockdown.

Dichiara Ficco: “Fiat ci ha detto che l’obiettivo è dare continuità alla produzione e al lavoro, fermo restando di vedere come va la domanda di mercato, che è ancora molto debole. Non sono quindi esclusi altri stop se la domanda si dovesse rivelare troppo debole”.

La ripresa produttiva della Fiat Panda dipenderà, naturalmente, dalla ripresa delle vendite nel mercato italiano. La segmento A di casa Fiat è, infatti, fortemente legata all’andamento delle vendite in Italia, mercato che nel 2019 ha rappresentato il 75% dei volumi produttivi della Panda. Ricordiamo che lo scorso anno FCA ha venduto un totale di 184 mila unità di Panda in Europa registrando una crescita del +9%, un risultato davvero ottimo se si considera la lunghissima carriera della city car.

A garantire una crescita delle richieste per la Panda dal mercato italiano potrebbero essere i nuovi incentivi per rottamazione di cui si parla in questi giorni. Secondo la proposta attualmente in discussione, gli automobilisti potranno ottenere uno sconto sino a 4 mila Euro per l’acquisto di una vettura in concomitanza con la rottamazione di un modello inquinante. Staremo a vedere se la proposta legata ai nuovi incentivi auto diventerà realtà e se la Panda risulterà coinvolta dal provvedimento.

Arriva la Panda Easy Hybrid

La produzione della Panda riprenderà in concomitanza con il debutto commerciale della nuova Fiat Panda Easy Hybrid, presentata nel corso della giornata di ieri. La nuova versione della city car unisce l’economicità dell’allestimento Easy al nuovo motore 1.0 FireFly da 70 CV con sistema mild hybrid presentato ad inizio dell’anno in corso. In precedenza, la Panda Hybrid era abbinabile esclusivamente ad allestimenti più ricchi come il City Cross o la serie speciale Trussardi.

Ricordiamo che la nuova Panda Easy Hybrid arriva sul mercato italiano con un prezzo promozionale di 9,900 Euro e con il nuovo finanziamento di FCA Bank che prevede l’anticipo zero e il pagamento della prima rata a gennaio 2021. Per maggiori dettagli consigliamo di consultare il sito Fiat oppure di visitare una delle concessionarie del marchio italiano.

Ancora nessuna notizia sull’avvio dei lavori dell’Alfa Romeo Tonale

Nel futuro dello stabilimento FCA di Pomigliano d’Arco non c’è solo la Panda. Dal prossimo anno, infatti, nel sito campano verrà prodotto anche l’Alfa Romeo Tonale, il nuovo C-SUV che rappresenta il cuore del piano dell’ennesimo piano di rilancio del marchio italiano da parte di FCA. Lo scorso mese di febbraio, FCA ha confermato l’imminente avvio dei lavori di aggiornamento dello stabilimento di Pomigliano d’Arco che dureranno 18 e che permetteranno di poter avviare la produzione del Tonale.

Lo scorso maggio, fonti sindacali hanno confermato che le attività di aggiornamento dello stabilimento non erano ancora iniziate. Ad oggi, con la ripresa produttiva della Panda distante una settimana, non ci sono ancora informazioni in merito all’avvio dei lavori sulla linea che ospiterà la produzione del nuovo Alfa Romeo Tonale. Confermando le tempistiche annunciate da FCA (18 mesi per il completamento dei lavori di aggiornamento) c’è il rischio concreto che il Tonale arrivi solo nel 2022 facendo slittare, ulteriormente, il possibile rilancio del marchio Alfa Romeo.

Maggiori dettagli sul futuro dell’Alfa Romeo e dello stabilimento di Pomigliano d’Arco arriveranno nel corso delle prossime settimane. Continuate a seguirci per saperne di più.

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